Francesco Valiani, trentacinque anni, 502 partite da professionista, 38 reti e ancora tanta voglia di mettersi in discussione. Per questo, dopo l’ottima annata con il Latina, ha scelto di ripartire da Bari ed esordendo al San Nicola contro lo Spezia con una prestazione da campione: “Finché girano testa e gambe andrà sempre tutto bene – dice – Sono certo di poter dare ancora tanto, di potermi esprimere per molto tempo ad alti livelli. Spero di essere di grande aiuto per i miei compagni di squadra. E’ un gruppo particolarmente sano, me ne sono accorto subito, e possiamo fare davvero grandi cose insieme”.
A centrocampo ci sarà da sudare davvero per guadagnarsi una maglia da titolare, ma Valiani non si tira indietro e accetta la sfida con la concorrenza: “La cosa positiva – continua – è che abbiamo un reparto qualitativamente ben fornito. Io posso portare un po’ più di esperienza con i mie anni, ma sono convinto che durante la stagione serviremo tutti quanti”. All’esordio è partito come un diesel ma la sua forza è emersa alla distanza: “Sarà stato un problema di ambientamento ed emozione per aver visto lo stadio pieno, sono uscito meglio nel secondo tempo”.
Sabato la prima trasferta stagionale sarà contro il Vicenza di mister Pasquale Marino: “Sono stato allenato da Marino – continua Valiani – per una stagione al Parma, è un ottimo tecnico e riesce sempre a lavorare molto bene anche senza un mercato importante. Non dobbiamo ripetere gli errori commessi contro lo Spezia perché è vero che siamo usciti vincitori, ma abbiamo subito anche tre goal. Per questo stiamo lavorando per affrontare al meglio la gara”.











