Finisce 1 a 1 il big match tra Lecce e Brescia. Rimane, per i giallorossi, il rimpianto di aver fatto la partita e di avere creato di più degli ospiti. Tra l’altro, il gol del pari arriva in respinta su rigore, dopo che Plizzari era riuscito a respingere il tiro dagli 11 metri.
Un punto a testa, dunque, tra Lecce e Brescia che continuano a candidarsi per la vittoria finale del campionato.
L’avvio di gara è piuttosto confusionario. Il Lecce sembra impreciso e con le idee da riordinare. Al 6′ è il Brescia a farsi vedere in fase offensiva, ma il Lecce dimostra di essere pronto a soffrire con Rodriguez e Strefezza che ripiegano in fase difensiva. Al 14′ è Lucioni a chiudere su Pajac per salvare dopo un’indecisione di Plizzari.
Al 19′ a Lecce si capisce perfettamente perché nelle ultime partire l’attacco era un po’ sottotono. Semplicemente mancava Strefezza. Quello che fa il brasiliano è un capolavoro. Prende palla da metà campo, vede uno spiraglio di un metro ci si infila e lascia partire un bolide di sinistro. Imprendibile per Joronen. Il Lecce è in vantaggio.
Al 30′ il Brescia la riporta in parità con il capitano Bisoli. Plizzari prima atterra Pajac poi respinge allo stesso numero 29 il seguente rigore. Bisoli è, però, il più veloce ad arrivare sulla ribattuta e a pareggiare i conti. Al 39′ Strefezza prova a rompere l’equilibrio con un destro da fuori area, ma questa volta manca la precisione. Anche Barreca ci prova al 44′ ma con ancora meno precisione.
Allo scadere Joronen salva i suoi con un intervento molto bello all’incrocio dei pali su conclusione di Coda di prima intenzione dopo un calcio d’angolo proveniente da destra.
Dopo il rigore parato Plizzari si rifà alla grande delle due incertezze in uscita salvando, al minuto 57, su Bisoli lanciato in porta da un contropiede delle rondinelle. Al 63′ è Gargiulo a non trovare la deviazione vincente sugli sviluppi di un angolo, dopo una mischia in area. Dieci minuti dopo Rodriguez costruisce bene per Coda, ma il colpo di testa del centravanti giallorosso arriva troppo centrale per impensierire il portiere finlandese degli ospiti. All’80’ Listkowski, appena entrato, infiamma l’attacco rendendosi pericoloso davanti a Joronen. Dopo quattro minuti Strefezza ci prova con un tiro cross, ma lo stesso portiere è pronto e reattivo. All’88’ è il nuovo entrato Simic a staccare di testa, senza precisione. Un minuto dopo Strefezza si avvicina molto di più con una conclusione che sfiora il palo. Nel primo minuto di recupero si fa vedere Proia con una conclusione dal limite dall’area, con la palla che finisce alta sopra la traversa.











