Che Fiorentina e Lecce fossero due squadre partite con obiettivi differenti era chiaro alla vigilia del campionato. Oggi, siamo arrivati alla giornata numero 27 con due squadre che hanno svolto un percorso con alti e bassi, ma che si presentano domenica 19 marzo con due curriculum quasi opposti. La Fiorentina nelle ultime tre partite ha totalizzato bottino pieno, il Lecce neanche un punto. A parte questa “curiosità”, comunque importante per inquadrare il senso del match, i viola sono l’undicesima forza del campionato, quattro posizione sopra i giallorossi. 34 punti per i padroni di casa, 7 in più dei salentini.
Le due squadre hanno subito le stesse marcature, 31. Fino a qualche domenica fa il reparto difensivo del Lecce poteva considerarsi il fiore all’occhiello. Non che ora non lo sia, ma le ultime prestazione hanno certamente fatto tornare molti tifosi con i piedi per terra, e evidenziato un po’ di problemi qua e là che Baroni dovrà risolvere. La Fiorentina ha realizzato di più, 31 gol, 7 in più del Lecce.
La giornata è delicata anche per la presenza di alcuni scontri che riguardano direttamente la squadra di mister Baroni. Sicuramente Sampdoria-Verona è una di queste, perché se è vero che il Lecce nelle ultime giornate ha rallentato, è altrettanto vero che il Verona è riuscita a rosicchiare due punti dai salentini e prova la scalata verso la salvezza.
FORMAZIONI IN CAMPO
FIORENTINA: Terraciano; Dodò, Milenkovic, Igor, Biraghi; Mandragora (Duncan), Amrabat, Barak (Ikonè); Gonzalez (Bonaventura), Kouame (Cabral), Saponara (Sottil). All: Italiano
LECCE: Falcone; Gendrey (Cassandro), Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez (Helgason), Hjulmand, Blin (Maleh); Strefezza (Oudin), Colombo (Ceesay), Di Francesco. All: Baroni
MARCATORI: autogol Gallo al 27′
AMMONITI: Blin al 25′, Igor al 63′, Maleh al 72′, Umtiti all’89’
ESPULSI:











