Foggia bello e vincente: poker di gol a Cremona

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Quattro gol, nessuna rete al passivo (quasi un evento per il Foggia in questo campionato) e Foggia che prosegue l’alternanza tra vittorie e sconfitte in questa parte del campionato di Serie B.

Questa volta è arrivato un successo netto ed inequivocabile a Cremona contro una squadra scesa in campo con grossi problemi di formazione e che prosegue la sua crisi e vede avvicinarsi pericolosamente le zone calde della classifica.

Il Foggia invece si issa a quota 46 punti, di fatto è vicino alla quota salvezza dei 50 punti e continua a vedere con un occhio particolare l’ottavo posto, che significherebbe playoff.

La partita non è mai stata messa in discussione. Un possesso di palla continuo del Foggia, che ha mantenuto a lungo il controllo del gioco ed ha lasciato poche occasioni ai padroni di casa. Zambelli(nella foto) e Kragl hanno macinato chilometri ed hanno disputato una eccellente partita. Verticalizzazioni centrali ed improvvisi cambi di gioco ed aperture sulle fasce alla lunga hanno sfiancato i lombardi che, dopo una mezz’ora d’equilibrio sostanziale sono crollati sotto i colpi di Kragl e Mazzeo. Prima dell’intervallo poi Nicastro ha portato a tre le reti dei rossoneri pugliesi (oggi in completa divisa bianca) e, di fatto ha messo il risultato in cassaforte.

Nella ripresa la Cremonese ci ha provato, e sembrava aver iniziato anche con il piglio giusto. Ma si è trattato di un fuoco di paglia. I pugliesi hanno lasciato sfogare gli avversari per una decina di minuti senza subire grossi pericoli e, alla prima occasione, hanno subito ripreso in mano il gioco trovando il quarto gol con Zambelli.

Già. Zambelli. Ha messo il piede in due gol e realizzato personalmente lo 0-4. Ma soprattutto ha dato concretezza e continuità di gioco sulla fascia destra, con sgroppate continue e qualitativamente di buon livello. Per un “vecchietto” di 34 anni che sta trovando spazio soltanto a sprazzi niente male!

La difesa ha retto senza sbavature. Una nota di merito per l’esordiente Calabresi che soltanto nel finale è apparso affaticato ed ha stretto i denti per i crampi a sostituzione ormai completate. Guarna è apparso sempre sicuro e determinante in un paio di occasioni che avrebbero potuto portare al gol della bandiera la Cremonese.

Nell’undici di casa Camara ha giocato una buona prestazione quando è stato mandato in campo, e forse avrebbe meritato più spazio, considerando le tante assenze e la partita negativa di Juanito Gomez. Piccolo ci ha provato nella ripresa, ma la sua qualità non è stata ben capita dai compagni di squadra. Ed alla fine sono rimasti con un pugno di mosche.

Per il Foggia, invece, sorrisi ed abbracci sotto la curva con i 1500 tifosi che dall’inizio alla fine (ma questa non è una notizia) hanno accompagnato con cori ed incoraggiamenti i ragazzi di Stroppa.

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Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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