PADOVA (ITALPRESS) – Porte aperte di Giorgia Meloni? “Il problema non è se sono aperte o no, il problema è che oggi sono vuote le borse della spesa. Possono essere aperte tutte” le porte “ma il problema oggi è che cosa si fa. Noi stiamo parlando di fatti
concreti, abbiamo avanzato delle richieste precise; non è il momento delle parole, tutti siamo capaci di dire delle belle parole, di fare delle promesse, tutti le fanno, anche in campagna elettorale. Il punto è cosa concretamente si fa”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine del XIX Congresso nazionale della Uil. “Lo dico anche per il sindacato, io vedo un disagio in questo Paese che non riguarda solo le forze politiche, riguarda la credibilità di tutti i soggetti sociali – prosegue – perché se la condizione di vita materiale delle persone peggiora, questi si sentono da soli e non sanno dove sbattere la testa. Noi ci siamo assunti la responsabilità, anche con le nostre diversità che abbiamo avuto, di dire la parola ‘insieme’ per rilanciare quella che è una
funzione fondamentale del sindacato che è la contrattazione”.(ITALPRESS)
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