Ancora una partita per dimostrare il proprio valore, ancora una sfida per cancellare una sconfitta. Fabio Grosso non ha più alibi da spendere e domani contro l’Avellino dovrà dimostrare a tutti che il Bari ha imparato la lezione e che gli tocca cambiare il suo percorso in campionato: “Ci sentiamo in debito con i nostri tifosi, – dice Grosso – sappiamo quante aspettative hanno e vogliamo riscattarci. Abbiamo preparato questa partita nel migliore dei modi. Sappiamo di avere delle defezioni. Non abbiamo molte alternative dietro ma abbiamo dei ragazzi che sapranno fare la partita”.
Bari che dovrà fare a meno di tutti i suoi difensori, tra infortunati e impegnati in nazionale. A disposizione il solo Marrone. Con tutta probabilità Grosso non rinuncerà alla difesa a tre ponendo accanto al difensore juventino probabilmente Cassani e Morleo: “Sarà una gara che non ci deve far paura, dobbiamo avere rispetto degli avversari ma non averne paura. E davanti alla difesa ci potrebbe essere Petriccione“.
In attacco con tutta probabilità si rivedrà Galano: “Cristian ci è mancato tanto nelle partite scorse, anche se a fasi alterne siamo riusciti a sopperire alla sua mancanza, ora però è a disposizione per poter tornare in campo”.
Certamente ci sarà da riscattare la debacle di La Spezia: “Di solito non parlo con i ragazzi nello spogliatoio ma in quel momento, alla fine della gara contro lo Spezia, ho sentito di farlo. La cosa che ho voluto dire ai ragazzi è che siamo tutti nuovi e che ci stiamo costruendo. Che troveremo sempre difficoltà ma che non possiamo permetterci di perdere una partita del genere. Avevamo creato il giusto il primo tempo, non mi era piaciuta la prima fase del secondo tempo, siamo usciti e nel momento in cui avremmo dovuto prendere per il collo gli avversari non l’abbiamo fatto. Ecco è lì che abbiamo sbagliato”.




















