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Puglia al test tricolore di Agropoli: squadra omogenea e quattro atleti da podio

L’atletica giovanile italiana vive il suo momento clou della stagione su pista ad Agropoli, teatro dei Campionati Italiani Individuali e per Regioni riservati alla categoria Cadetti (U16). Sull’impianto “Guariglia”, la Puglia si presenta ai nastri di partenza con una rappresentativa di 40 atleti in gara coordinata dal Settore Tecnico regionale, chiamata a confermare e consolidare la crescita mostrata nelle ultime edizioni. Il parametro di confronto resta l’ottavo posto complessivo ottenuto nel 2025 a Viareggio su 21 comitati regionali (ottava tra i Cadetti, decima tra le Cadette), un risultato maturato grazie a una buona omogeneità di rendimento nei punteggi e arricchito allora da quattro podi individuali con due titoli tricolori.

Sul piano squisitamente tecnico, la squadra pugliese esprime alcune eccellenze di valore assoluto, posizionate ai vertici delle liste stagionali nazionali e accreditate con tempi e misure che consentono di impostare gare di testa. La punta di diamante del mezzofondo è Giuseppe Caporusso (Officina Atletica 2010 SSD): con il crono di 2:34.47 stabilito sui 1000 metri si presenta ad Agropoli da leader della graduatoria italiana 2026 e con il primo accredito assoluto tra i 29 partecipanti. La sua gestione della gara sui due giri e mezzo di pista sarà uno dei passaggi chiave della prima giornata.

I concorsi offrono altri due profili di alto rango tecnico. Nel salto con l’asta Valerio Piccinni (ASD Elite Academy Bari) vanta un personale di 4,20 metri, misura che lo colloca al secondo posto nella graduatoria nazionale dell’anno e secondo accredito fra i 32 conclamati sulla pedana salernitana. Nel settore lanci, il martello di Luigi Malcangi (ASD Polisportiva Paolo Sasso) esprime numeri di rilievo: il suo 62,86 metri rappresenta la seconda prestazione italiana del 2026 e lo proietta tra i candidati principali alla finale a otto.

A completare il quadro nelle posizioni di vertice c’è la marcia, disciplina storicamente favorevole alla scuola pugliese. Sui 3000 metri Cadette Gaia Cavallo (Atletica Grottaglie) si presenta con un tempo di accredito di 14:12.19, terzo riscontro cronometrico stagionale in Italia, inserendosi in un lotto di 30 specialiste di alto livello. Nella stessa gara da monitorare anche i riscontri di Ilenia Giusti (14:14.58) e Giulia Salerno (15:02.04), che assicurano densità competitiva all’impianto di gara.

Nel settore velocità e ostacoli i punti di riferimento sono rappresentati da Andrea Gambino negli 80 metri (9.23), Marco Martines (ASD Giovani Atleti Bari 1969) accreditato di 9.41 nella prova extra, e da Luigi Scaringella sui 300 metri (37.46). Tra le barriere Fabrizio Ferrara si presenta con 14.19 sui 100 hs, mentre Margherita Zucaro vanta 12.37 negli 80 hs.

Nei salti la rappresentativa fa affidamento sull’1,88 metri di Federico Battaglia nell’alto, sui 13,35 metri di Felix De Paolis nel triplo e sui 6,13 metri di Gianluca De Ceglie nel lungo. Nel settore lanci si segnalano i progressi nel peso di Gabriele Aprile (15,21 metri) e Domenico Acquaviva (14,67 metri).

La due giorni di gare prenderà il via sabato mattina alle 8.30 con le pedane dei lanci e si articolerà fino al primo pomeriggio di domenica, quando la chiusura sarà affidata alle serie della staffetta 4×100, prova fondamentale per la definizione dei punteggi della classifica per Regioni.

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Redazione
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