E’ bastata un’azione folle a cambiare tutto. Minuto trentanove: Guarna, disattento, batte un calcio dal fondo, scarica sulla sua destra verso Donkor che pressato restituisce al portiere una palla difficilissima sulla quale interviene Budimir. Il portiere falcia l’attaccante. Risultato: rosso per l’estremo difensore barese, Maniero in porta, rigore per il Crotone, partita persa dalle mani. Nel big match del venerdì della 25a di Serie B tra Bari e Crotone termina 2-3 per gli ospiti. Martella dopo due minuti di gioco porta in vantaggio il Crotone, pareggia Maniero e De Luca firma il sorpasso; poi il rigore di Torromino e il definitivo sorpasso di Budimir. Una partita che si commenta da sé. Una bella prestazione, tra le migliori degli ultimi mesi. Primi minuti a parte, quello di stasera è un Bari aggressivo, ordinato, compatto. E questo nonostante le grandi difficoltà in difesa, nella quale Tonucci comunque non demerita.
Biancorossi mai domi, che non abbassano la testa contro una delle squadre più forti della serie B, che non perde in trasferta dalla fine di ottobre. Calabresi, infatti, che dopo il gol si fanno mettere sotto dai biancorossi bravi a prendere il controllo del centrocampo, e che vengono aggrediti sulle fasce laterali grazia anche all’ottima prova del neo acquisto Issa Cissokho e dei soliti instancabili Valiani e Defendi. E con Gentsoglou a dirigere la squadra, anche se non al massimo della condizione, l’azione biancorossa è tutt’altra cosa. Bene anche Jacopo Dezi, propositivo e positivo il suo esordio. Insomma un match che, non fosse stato per l’incredibile gesto, avrebbe portato alle cronache e alla classifica tutt’altro commento e tutt’altro risultato. Durante il mercato si parlava di un possibile rimpiazzo di Guarna. Beh oggi si è capito perché. E non solo per l’episodio odierno. L’estremo difensore è fin troppo disattento durante i 90 minuti, incerto sulle uscite e non infonde piena sicurezza al reparto difensivo. Ora davvero non si può più scherzare. I biancorossi sono ora attesi dall’Avellino e in qualche maniera si dovrà davvero portare a casa la vittoria altrimenti si potrà realmente parlare di campionato compromesso.
E’ incredulo l’Andrea Camplone di fine gara: “Non mi è mai capitato nella mia carriera di fare una partita del genere. Per l’ennesima vvolta un errore del singolo ci ha punito. Donkor ha sbagliato ma anche la scelta di dare a lui è stata sbagliatissima. Ma Guarna con la sua esperienza non può permettersi un errore del genere. Abbiamo buttato al vento tre punti che ci eravamo guadagnati. Questo non deve succedere. Il rigore si commenta da solo. Ho comunque visto un Bari aggressivo come piace a me. Siamo consapevoli della nostra forza e se giochiamo così possiamo giocarcela con chiunque. Noi abbiamo fatto una grandissima partita con la mentalità giusta. Dobbiamo crescere perché quando le cose diventano facili diventiamo superficiali e presuntuosi. Dispiace davvero perché questa squadra lavora tanto ma nei momenti di pausa viene castigata. Maniero polemico durante l’esultanza? Non so con chi ce l’ha, forse con me (ride, ndr). Ma io lo devo punzecchiare perché è un grande attaccante e deve dare sempre il massimo”.
E il presidente del Bari Gianluca Paparesta non è da meno: “Sconfitta incredibile decisa da un regalo clamoroso. C’è grande rabbia da parte di tutti che dobbiamo canalizzare in senso positivo. Partite buttate così, per cali di tensione, non ne avevo mai viste in vita mia. A cinque minuti dalla fine non puoi battere una palla in movimento, al vertice dell’area di rigore come non puoi darla indietro al portiere in quel modo. Abbiamo comunque la consapevolezza che è una squadra che con questa qualità e quantità possa non perdere più partite del genere. Bene in nuovi, la rosa ora è migliorata e secondo me sarà difficile vedere il Bari perdere ancora. La classifica la vedremo alla fine, ora dice che siamo ancora quarti”.











