Europa, Italia e Scienza: giovedì 25 settembre, dopo le due giornate introduttive, entrano nel vivo i Dialoghi di Trani. Subito protagonisti alcuni degli illustri ospiti previsti dal programma della tredicesima edizione: Zygmunt Bauman, la sociologa polacca Aleksandra Kania, il filosofo Remo Bodei, i giornalisti Alan Friedman, Pietro Del Soldà e Cristina Battocletti, lo scrittore Marco Malvaldi e la scienziata Ilaria Capua. Appuntamento nella consueta cornice del Castello Svevo, che aprirà i battenti alle 17.30. In scaletta, 3 chiacchierate e uno spettacolo dal vivo.
Si parte con “Crisi della democrazia e dei valori europei“. Zygmunt Bauman e Aleksandra Kania analizzeranno la complessità dell’odierna scena politica globale attraverso le lenti delle diverse ideologie politiche, le quali spesso prospettano soluzioni deficitarie all’attuale crisi della democrazia.
Alle ore 18.30, sarà la volta di Macro Malvaldi, Ilaria Capua, Cristina Battocletti, che ragioneranno su “Il futuro della scienza“. Gli ospiti proveranno ad indagare su limiti e prospettive della ricerca, anche in virtù delle possibili politiche economiche messe in piedi per sostenerla.
Il “gattopardismo” all’italiana sarà invece oggetto d’analisi del dialogo a 3 voci delle ore 20.00. Remo Bodei, Alan Friedman e Pietro Del Soldà parleranno del”L’Italia del futuro“: riusciranno gli italiani e i loro rappresentanti a vincere le resistenze al cambiamento?
A concludere la serata, alle 21.30 Piazza Re Manfredi sarà teatro delle coreografie dello spettacolo “Little Nemo”, ispirate dai lavori del Tintoretto, a cura della Compagnia Teatrale Il Posto.











