Il Lecce batte il Vicenza (2-1) nel recupero della 18esima giornata e si porta in testa alla classifica del campionato di calcio di Serie B.
Una partita gestita agevolmente, al netto dei rischi degli ultimi minuti. Il Vicenza, infatti, a pochi secondi dal termine trova il gol della bandiera mettendo paura al Lecce e generando gli ultimi secondi di tensione. Anche a causa di un battibecco Majer-Meggiorini, iniziato a dire il vero con un fallo non fischiato a favore dello sloveno a centrocampo e con Meggiorini che utilizza un po’ troppo le mani. Il prosieguo non è chiaro (pare che il centrocampista leccese abbia insultato la madre dell’attaccante vicentina, donna scomparsa poco fa) dalle immagini si vede Meggiorini mettersi a piangere, con Lucioni che prova a consolarlo. Finale nervoso, dunque, con tutti i giocatori del Vicenza arrabbiati con Majer.
La partita si sblocca al 28′ con Listkowski che sfrutta un assist dalle retrovie di Coda e batte Grandi. Dopo pochi minuti è il polacco a voler ricambiare il favore, servendo un assist perfetto ma Coda manca clamorosamente l’appuntamento col 2 a 0. Il centravanti, però, si rifà al 38′ quando dopo aver centrato il palo, sfonda la rete da due passi.
Nel secondo tempo ci prova Calabresi da fuori area, così come Hjulmand, ma trovano poca fortuna. Bjorkengren, invece, ci va più vicino trovando un pronto Grandi. Coda sfiora ancora il gol, mentre Lucioni meriterebbe di più su stacco di testa da angolo. All’89’, come detto, Meggiorini, dopo uno scambio con Da Cruz, riduce le distanze. Il Lecce tiene gli ultimi minuti e non si fa raggiungere dall’assalto ospite e conserva i 3 punti e il primato.
Ora la sosta, e poi si torna in campo contro il Como. C’è un girone di ritorno da giocare.











