Il Lecce batte il Pordenone e torna in Serie A vincendo il campionato di calcio di Serie B. La gara viene decisa da Majer al quarantaseiesimo. Finisce nel migliore dei modi, dunque, un campionato duro e difficile, ma tutto sommato bene gestito da un Lecce capace di registrare la migliore difesa e conservare comunque degli ottimi standard offensivi. A Baroni il merito di aver creato questo giusto mix con una rosa comunque ringiovanita. Una scommessa vinta, quella di Pantaleo Corvino e un progetto, quello del presidente Sticchi Damiani che viaggia a gonfie vele.
Tutto il Salento può esultare per questa Serie A conquistata.
La gara
L’arrivo dei giallorossi sul terreno di gioco davanti già a un nutrito pubblico che si scioglie in un applauso d’incoraggiamento porta con sé un po’ di quell’ansia ore match che ha contrassegnato questi giorni difficili dopo la mancata promozione direttamente a Vicenza.

Nel primo tempo il Lecce crea veramente tanto, ma non riesce a sbloccarla. Al quinto Coda scalda i guantoni di Fasalino con un tiro centrale, all’ottavo Strefezza è più pericoloso lambendo il palo dopo una deviazione. Al diciottesimo è bello lo spunto di Di Mariano, ma imprecisa la conclusione. Al ventunesimo Fasalino è ancora decisivo respingendo un tiro da fuori di Hjulmand. Al trentesimo succede qualcosa di clamoroso, Majer avrebbe l’occasione facile facile per segnare a porta vuota, ma la sua deviazione di petto finisce alta. Al trentaquattresimo, clamorosamente, è il Pordenone ad avvicinarsi al gol. Un tiro cross di Cambiaghi impegna Gabriel che è costretto a salvare sulla linea di porta. Sul ribaltamento di fronte, ancora un’occasione per Strefezza troppo facile per Fasalino. Al trentacinquesimo anche Coda avrebbe una chance facile servito da Strefezza ma la spreca. Allo scadere (quarantaseiesimo) ci riprova Strefezza con un destro incrociato che finisce sul lato destro.
Il secondo tempo parte subito bene per il Lecce con Majer che la sblocca con un preciso colpo di testa su assist di Di Mariano. È il minuto quarantasei e i giallorossi sono avanti. Dopo otto minuti prima Coda e poi Di Mariano riescono a mangiarsi un gol praticamente già fatto. Al sessantatreesimo Gendrey con un tiro cross particolare impegna Fasalino. Al sessantottesimo Coda non riesce a indirizzare bene un pallonetto con il portiere ospite in uscita.











