Il Lecce espugna il Marassi, con un gol per tempo. Prima Colombo poi Banda e la Sampdoria viene sconfitta. Un’altra prova perfetta degli uomini di Baroni che bloccano ogni spazio difensivo e azzannano in contropiede. Protagonista assoluto Colombo, con un gol e un assist. Si arriva alla pausa Mondiali come meglio non si poteva.
Il primo tempo
Il primo tempo è a due facce. Prima c’è più Samp, a seguire più Lecce. I giallorossi, però, sono più pragmatici e sfruttano quando costruito. ù
Gabbiadini dimostra di essere in palla, riscaldando i motori dopo trenta secondi e riscaldando anche Falcone al 13′ quando il portiere del Lecce deve ricorrere a un super-intervento per deviare in angolo un sinistro dell’attaccante sampdoriano. La risposta leccese arriva al 27′ con Di Francesco che si libera e lascia partire un destro a giro che va a finire di poco fuori. Al 35′ ci prova Strefezza con un calcio di punizione millimetrico che sfiora il palo e spaventa Audero. Allo scadere, il Lecce passa concretizzando la mole di gioco prodotta. Colombo sfrutta un errore della difesa di casa e batte Audero dopo una sgroppata verso l’area doriana.
Il secondo tempo
Il primo quarto d’ora della seconda frazione passa velocemente con un Lecce bravo ad addormentare la partita e a evitare il ritorno della Sampdoria. Poi, quando si accende, è il Lecce a creare, con Colombo che ci prova dalla distanza calciando alto sopra la traversa. Un altro giro sonnolento, e si arriva fino all’80’ senza scossoni, quando Askildsen cerca la conclusione dalla distanza, trovando pronto Audero. Dopo tre minuti, con il solito contropiede, il Lecce addirittura raddoppia. Colombo lancia Banda verso la porta e l’esterno, entrando per Strefezza a dare freschezza all’attacco leccese, realizza il suo primo gol in Serie A. Quagliarella ha il merito di rendersi pericolosissimo nonostante i pochi minuti giocati. Dall’86’ al 94′ infatti tre conclusioni sono sue. Solo su una, però, Falcone ci deve mettere i guantoni.
La partita finisce così e il Lecce si porta a quota 15, inguaiando una Sampdoria che non è apparsa in formissima.











