Il Lecce crea tanto, soprattutto nel primo tempo, ma non trova la strada del gol. Di Mariano e Strefezza sono molto ispirati ma non riescono a centrare il bersaglio. Coda, nel secondo, addirittura prende la traversa. Ma il risultato finale dirà un punto a testa e reti inviolate. Il secondo, traversa a parte, è quasi un inno alla sonnolenza. Tutto il contrario del primo (se si escludono dieci minuti centrali di transizione), scoppiettante e giocato davvero bene dal Lecce a cui, come detto, manca solo il gol.
Il primo tempo
Il tempo inizia e il Lecce parte a testa bassa come ci ha abituati negli ultimi match. E’ Di Mariano il più attivo e al sesto sfiora il vantaggio. Cross perfetto dalla destra, stacco di testa sul secondo palo e palla di poco alta sopra la traversa. Ancora lui crea scompiglio pochi minuti dopo nella difesa ospite per servire Strefezza che si fa ribattere il tiro a porta vuota da Angella posizionato quasi sulla linea. Il brasiliano ci riprova sul prosieguo dell’azione con un tiro dalla distanza, senza fortuna. Il Perugia si fa vedere solo verso il minuto 22 quando Segre scarica un destro insidioso che manca di poco il bersaglio. Al 25’ è Coda a sfiorare il gol con un rimpallo rocambolesco. Dopo due minuti Strefezza viene fermato in angolo. È davvero un gran Lecce, il Perugia può solo provare a spegnere il gioco e addormentare la partita. E ci riesci, per qualche minuto. Il Lecce, però, si rifà vedere sul finale. Hjulmand e Barreca hanno un paio di occasioni, ma soprattutto Majer. Il suo colpo di testa allo scadere dà l’illusione del gol.
Il secondo tempo
Il Perugia parte forte con Kouan e Falzerano che arrivano agevolmente alla conclusione, ma Coda al 50 colpisce bene la palla di testa e altrettanto bene la traversa. Sarà, di fatto, l’ultima occasione di un tempo che, praticamente finirà con largo anticipo. Intorno al 73’ Baroni decide di cambiare tutto l’attacco facendo entrare Rodriguez, Listkowski e Olivieri. A parte una buona occasione creata da Rodriguez e sprecata da Gargiulo, però, non succede niente fino al minuto numero 94.











