Argomenti dell'articolo
È un Lecce ordinato, pulito, attento, quello che si presenta a San Siro per sfidare la capolista Inter. Tanto lavoro da fare per respingere gli attacchi ma per ben 78 minuti la squadra riesce a resistere, e Chivu è costretto a cambiare modulo (dal 3-5-2 al 3-4-3), mandando in campo Esposito e Martinez per vincerla. Finisce 1-0 tra Inter e Lecce e la capolista rinforza la sua posizione in classifica.
Il primo tempo
Il protagonista è sicuramente Bonny che per due volte con 4 avversari addosso fa il giocoliere in area, ma il Lecce è attento a difendere, anche grazie a Falcone che già al 6 compie un ottimo intervento proprio sull’attaccante distendendosi a sinistra e deviando in angolo. Un tiro di Mhkitaryan sul finale del tempo finisce di poco lontano dal palo, mentre il Lecce sul lancio di Falcone prova a pescare il jolly con una conclusione a sorpresa di Sottil, che però non ha successo.
Il secondo tempo
Nella ripresa, Barella colpisce di testa con forza ma Falcone al 50′ si oppone alla grande. L’Inter passa al 3-4-3 e inserisce Esposito e Martinez, ma è il Lecce con Siebert ad avere l’occasione dello 0-1. Sommer interviene da campione e respinge il tiro del tedesco. Esposito, poi, sale in cattedra. Al 77′ spizzica di testa un assist di Henrique, ma Falcone risponde da campione. Un minuto dopo Si fa trovare pronto ancora su una respinta di Falcone su tiro ravvicinato di Martinez e scaglia il pallone in gol. Un minuto dopo può raddoppiare, ma la palla finisce a lato. Il Lecce ci prova, ma a parte un tiro da lontano di Maleh su schema da calcio piazzato non succede altro.
Camarda
Prima del match, Francesco Camarda si è sottoposto a visita ortopedica che ha confermato un trauma contusivo alla spalla: per lui 15 giorni di riposo.











