Il Lecce rimane imbattuto, pareggiando a Monza una partita pirotecnica e piena di occasioni. Forse più per i padroni di casa rispetto a quelle degli ospiti, ma il Lecce gioca per quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Nel finale, ristabilita la parità, il Monza continua ad attaccare, mentre il Lecce pensa a non perdere. Alla fine il pareggio consente ai salentini, ancora, di muovere la classifica e di portarsi a quota 8.
Il primo tempo
Primo tempo piacevolissimo dove Lecce e Monza si affrontano a viso aperto e con l’idea di farsi reciprocamente del male. Poca attenzione alla fase difensiva, più a quella offensiva. E i risultati si vedono.
La partita inizia decisamente in discesa per il Lecce che al 1′ ha un calcio di rigore grazie ad Almqvist che conquista un importante pallone nei pressi del portiere monzese. Caldirola lo atterra e per l’arbitro non ci sono dubbi. Rigore che freddamente Krstovic realizza con un destro potente e preciso. La reazione del Monza si affida ai difensori Birindelli e Caldirola che si presentano in fase offensiva, ma senza risultati.
Il gol del pareggio, però, arriva al 24′ da un centrocampista. Colombo lo libera bene in area di rigore e per Colpani è tutto facile per battere Falcone.
Tra il 27′ e il 30′ il Monza crea tanto e altrettanto spreca, considerando la pericolosità delle occasioni: prima Gagliardini, poi Ciurria e infine Colombo hanno la palla per fare due ma la mira è imprecisa. Più grave l’errore di Colombo perché, a differenza degli altri due, calcia da buonissima posizione.
Il Lecce risponde al 33′ con una conclusione centrale di Banda. Attaccante che si ripete dieci minuti dopo, dopo un’azione pregevole di Almqvist, ma la conclusione finisce tra le braccia di Sorrentino.
L’ultimo pericolo arriva al 49′ con Dani Mota, subentrato all’infortunato Caprari, ben servito da Colombo che, ancora una volta, fa lavoro di sponda. Il suo destro, però, finisce tra le braccia di Falcone che in due tempi blocca.
Il secondo tempo
La ripresa riprende da dove si era interrotto il primo tempo e cioè da Colpani che da buona posizione calciava verso la porta. Per fortuna di Falcone la palla finisce sul fondo. Al 56′ il Lecce rimane in dieci uomini perché Baschirotto viene espulso a causa di un intervento, seppur sulla palla, troppo veemente a giudizio dell’arbitro.
Al 67′ Dani Mota ha un’ottima doppia chance. Sulla prima è bravo Falcone a respingere, sulla seconda arriva l’errore del centravanti che calcia a lato. Dopo due minuti, però, il Monza passa. Dopo un salvataggio di Krstovic sulla linea, la palla torna a Carboni che in sforbiciata basse Falcone. Il giocatore però, dopo un controllo al VAR, è in fuorigioco e il gol viene annullato. Al 76′ si ripete il duello e Falcone è super nell’opporsi a Carboni che batte da due passi. All’81’ si ripete invece la sfida tra Gagliardini e Falcone da lontano, con la palla che finisce davvero di poco fuori. E un minuto dopo il duello che si ripete è quello tra Dani Mota, che calcia, e Falcone, che mette i guantoni. All’85’, il subentrato Piccoli non fa rimpiangere Krstovic, facendo espellere, per secondo giallo, Caldirola, riportando il match in parità numerica. Al quinto dei nove minuti di recupero Gagliardini interviene bene di testa ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa.











