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Il sogno leccese dura 92 minuti, poi la beffa all’Olimpico

Il sogno leccese dura ben 92 minuti all’Olimpico. Poi la beffa. La Roma rimonta in pieno recupero e porta a casa i tre punti. Il Lecce è bravissimo nel primo tempo a tenere botta ai padroni di casa, nella ripresa addirittura passa in vantaggio. Non solo, tiene il vantaggio e rischia anche di fare due. Fino al 92esimo quando la Roma trova il pareggio e poi, con l’orgoglio, il vantaggio. Finisce 2-1 a Roma.

La partita parte subito in salita per il Lecce. Al 3′ un fallo di mano di Baschirotto provoca un calcio di rigore per i padroni di casa. Se ne incarica Lukaku, ma Falcone è bravo a respingere il tiro, seppur centrale, dell’attaccante belga. Poi la partita un po’ si spegne e a parte qualche incursione di Dybala in area leccese non regala niente da segnalare. Intorno al 20′ la Roma capisce che ha bisogno di accelerare e sale in cattedra anche El Shaarawy. Al 24′ Aouar tenta un tiro a giro da fuori, Falcone si fa trovare ancora pronto. Il Lecce non trova grande spazio, Ramadani ci prova con un tiro da fuori, ma senza precisione. La Roma dimostra di essere fin troppo dipendente da Dybala, l’argentino al 31′ fa una cosa splendida stoppando e tirando al volo dal limite dell’area. La palla esce di pochissimo. Per il Lecce, al 38′, un’azione solitaria di Krstovic dà un po’ di respiro ai suoi. Rui Patricio blocca senza problemi ma è un buonissimo segno di vitalità della squadra ospite.

Il secondo tempo parte con la Roma ancora avanti che cerca di sbloccare il risultato. Sempre protagonista Dybala. Il Lecce prova a fare male in contropiede con la velocità di Banda e le incursioni di Almqvist. Al minuto 54′ succede di tutto, prima un’incursione in area romanista di Pongracic con conclusione bloccata da Rui Patricio, poi una conclusione a botta sicura di Lukaku fermata da Falcone in maniera eccellente. Anche Krstovic fa del suo, al 60esimo, quando serpentina in mezzo alla difesa romana e calcia violentemente contro la porta di Rui Patricio, conquistando solo un calcio d’angolo. La partita diventa davvero bella e di alta intensità. Al 72′ è bravissimo Banda a conservare un pallone vagante e a servirlo poi ad Almqvist che realizza il gol del vantaggio leccese. La reazione romanista è violenta con Dybala che sfiora la traversa al 79′. All’85’ è addirittura Strefezza ad andare vicino al 2. Il suo tiro in diagonale è di poco fuori. Poi però la Roma compie l’impresa. Prima Azmoun (92′) e poi Lukaku (94′) realizzano i due gol che portano i tre punti nelle casse dei capitolini.

 

 

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Marco De Matteis
Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".

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