HomeAmbiente e ScienzeIn forma dopo il Natale. Pronti per la festa di fine anno

In forma dopo il Natale. Pronti per la festa di fine anno

Panettone? Insaccati? Qualche bollicina di troppo?

Nessun timore. Tornare in forma e riappiattire l’addome gonfio di lieti bagordi è meno difficile di quanto si possa pensare.

I rimedi agli accessi sono tanti. Dall’alto dell’onniscienza scientifica, nutrizionisti, endocrinologi, dietisti e professionisti dei vari settori della medicina indicano linee molteplici, a volte in contraddizione tra loro.

Sulla ripresa dell’attività fisica sono tutti d’accordo. Nessuno sforzo eccessivo però, e per i più pigri resta consigliata mezz’ora di camminata al giorno.

Ma come restituire a stomaco e intestino un po’ di meritato riposo? Innanzi tutto individuando gli eccessi e mettendoli da parte. Stop agli zuccheri semplici come quelli contenuti nei dolci o nei cioccolatini e dare spazio a fermenti lattici e proibitici.

Qualche suggerimento?

Una sana colazione può essere sparecchiata con una spremuta d’arancia o yogurt accompagnati da un frutto. È importante evitare il consumo dei prodotti lievitati, alias pane, grissini e alimenti confezionati che tra l’altro contengono conservanti e spesso coloranti, che tendono ad aumentare la quantità di tossine in circolo. Le tossine si accumulano nel tessuto adiposo (ovvero nel grasso corporeo) generando un effetto a catena da evitare per la salute fisica ed estetica. Per pranzo si possono prediligere verdure crude e cotte; un buona idea potrebbe essere un  minestrone con un cucchiaio di riso, orzo o avena decorticata accompagnato da una o due uova sode. Sempre un frutto prima delle 17.00 in qualità di spuntino oppure dello yogurt con crusca d’avena per regolamentare l’attività intestinale e pulire l’organismo potenziandolo di vitamina B6.

È preferibile organizzare una cena in ore non notturne consumando del pesce azzurro bollito o alla grigia accompagnato da zucchine o melanzane arrostite oppure spinaci, finocchi e carciofi. Se si soffre di patologie metaboliche come il diffusissimo ipotiroidismo, sono da evitare i prodotti a base di soya e le crocifere come broccoli, cavoli e rape.

Insomma mangiare meno e controllarsi di più. Più movimento e meno internet. Un’alimentazione governata dalla volontà di tornare energici e pronti a riaffrontare le attività lavorative può rappresentare lo sprint per cominciare in salute il 2016, sempre che non si tratti di 2015S.

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Maria Pia Ferrante
Maria Pia Ferrante
Nata a Bari nel 1982, laureata in Farmacia, è insegnante e pubblicista. Appassionata di cinema e musica, vivrebbe ovunque purché davanti un palco o un grande schermo. Mischia cucina e alchimia. Sunset victim; rock fanatic. Girovaga per festival e si commuove sempre sulla sigla di Fuori Orario

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