Le opere di Gianfranco Baruchello e Mirella Bentivoglio saranno protagoniste a Martina Franca nella mostra La parola e la terra, doppia personale che, allestita presso la Fondazione Studio Carrieri Noesi, sarà inaugurata sabato 21 novembre alle ore 18.
L’esposizione, curata da Lidia Carrieri e Anna D’Elia, e aperta nei fine-settimana sino al 20 dicembre 2015, mette al centro due figure di primo piano in ambito artistico internazionale, due esponenti romani della sperimentazione d’avanguardia che, a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, hanno portato avanti una ricerca caratterizzata da radicalità critica e sperimentazione linguistica.
Accomunati da una continua attenzione verso la natura e verso la cultura, gli artisti sono rappresentati nella mostra da una serie di lavori specifici, tra cui uno stralcio della Quindicesima Riga, libro realizzato da Baruchello nel 1968 a partire da un’operazione “di copiare quindici quindicesime righe di quattrocento libri, tirandole poi a sorte per farne un oggetto verbale”, che si affiancherà a una selezione specifica di video (Il grano, Ballade, Tic Tac) assemblati nell’opera unica del 2011, The Coefficient; di Mirella Bentivoglio saranno esposti invece collage, fotografie, oggetti, documentazioni di performance e azioni poetiche che, a partire dalla fine degli anni Sessanta, sono alcuni esempi di una particolare visione grafica e complessa del reale “in cui l’inconscio fa affiorare l’origine remota da cui sono nate le parole”.











