HomeCulturaLa poesia di Capossela accarezza la notte del capodanno barese

La poesia di Capossela accarezza la notte del capodanno barese

Il pungente freddo dell’ultima sera dell’anno non ha evitato che il concerto di Vinicio Capossela inaugurasse il 2015 all’insegna della buona musica e così, nonostante la copiosa nevicata che ha fatto saltare moltissimi programmi per la notte del 31 dicembre, centinaia di persone si sono raccolte in Piazza Libertà per festeggiare sulle allegre note del compositore irpino.

Il concerto, in collaborazione con la Banda della Posta, in più di due ore e mezza ha raccolto i più grandi successi di Capossela, come Marajà, Che cos’è l’amor e Il Ballo di San Vito, alternati a veri momenti di cabaret, con la collaborazione di una ballerina di burlesque e un prestigiatore, che hanno riscaldato la fredda aria notturna con dei veri numeri di varietà.

L’istrionico Vinicio non si è fatto mancare nulla e ha dedicato l’intera serata alla Puglia, adattando alcuni brani al territorio, citando Sannicandro, e ha intonato diversi brani del cantautore folk Enzo Del Re, originario di Mola di Bari e scomparso lo scorso giugno. Ma gli omaggi alla Puglia, compreso quello più sentito a “Santo Nicola”, come lui stesso chiama, non si fermano alla semplice dedica musicale: quasi al termine del concerto infatti, sul palco Capossela è raggiunto da Giovannangelo de Gennaro, brillante musicista molfettese che lo accompagna per eseguire alcuni brani movimentati con accenni di pizzica e taranta.

Un inizio d’anno con i fiocchi all’insegna della poesia, dell’amore e della felicità, con un pensiero di Jerry Lewis che Vinicio ha voluto dedicare al pubblico a mò di buon proposito per l’anno appena iniziato: «La felicità non esiste. Di conseguenza non ci resta che provare ad essere felici senza».

E allora, buon anno!

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Isabella Battista
Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica.isabella.batt@gmail.com

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