Il pungente freddo dell’ultima sera dell’anno non ha evitato che il concerto di Vinicio Capossela inaugurasse il 2015 all’insegna della buona musica e così, nonostante la copiosa nevicata che ha fatto saltare moltissimi programmi per la notte del 31 dicembre, centinaia di persone si sono raccolte in Piazza Libertà per festeggiare sulle allegre note del compositore irpino.
Il concerto, in collaborazione con la Banda della Posta, in più di due ore e mezza ha raccolto i più grandi successi di Capossela, come Marajà, Che cos’è l’amor e Il Ballo di San Vito, alternati a veri momenti di cabaret, con la collaborazione di una ballerina di burlesque e un prestigiatore, che hanno riscaldato la fredda aria notturna con dei veri numeri di varietà.
L’istrionico Vinicio non si è fatto mancare nulla e ha dedicato l’intera serata alla Puglia, adattando alcuni brani al territorio, citando Sannicandro, e ha intonato diversi brani del cantautore folk Enzo Del Re, originario di Mola di Bari e scomparso lo scorso giugno. Ma gli omaggi alla Puglia, compreso quello più sentito a “Santo Nicola”, come lui stesso chiama, non si fermano alla semplice dedica musicale: quasi al termine del concerto infatti, sul palco Capossela è raggiunto da Giovannangelo de Gennaro, brillante musicista molfettese che lo accompagna per eseguire alcuni brani movimentati con accenni di pizzica e taranta.
Un inizio d’anno con i fiocchi all’insegna della poesia, dell’amore e della felicità, con un pensiero di Jerry Lewis che Vinicio ha voluto dedicare al pubblico a mò di buon proposito per l’anno appena iniziato: «La felicità non esiste. Di conseguenza non ci resta che provare ad essere felici senza».
E allora, buon anno!











