Festa grande per il Bari Primavera. La formazione allenata da Corrado Urbano regola l’Avellino, ultimo in classifica, con un rotondo 4-0 e sbarca con merito alle Final Eight nazionali. Per i tifosi del Bari una bella soddifazione in una stagione amara per la prima squadea. Anche per questo, l’atmosfera del comunale di San Pio è elettrica già prima del fischio d’inizio.
Nei primissimi mimuti di gioco è la paura di vincere a prendere il sopravvento. La prima occasione capita al 5′ fra i piedi degli attaccanti irpini. Vitale si ritrova davanti alla porta barese su gentile omaggio della difesa di casa ma spara alto. Pronta risposta del Bari con Mastrangelo, che dopo 60 secondi conclude sul corpo di Rizzo in uscita.
Il Bari alza il baricentro, costringendo l’Avellino alla trincea. Al 14′ Castrovilli impegna Rizzo su punizione. Sulla corta respinta del portiere irpino prova il tap in Tisma, ma il numero 1 campano risponde d’istinto. Al 17′ Damiano è bravo a sbucare alle spalle di Comentale sul lungo lancio di Turi. La conclusione della punta però esalta l’uscita tempestiva di Rizzo.
L’Avellino arretra con almeno 6 giocatori dietro la linea della palla ma l’obbligo di vittoria innervosisce i biancorossi, sino all’episodio che sblicca la partita. Al 35′ Mastrangelo libera al limite Tisma, che in diagonale trova la deviazione di Rizzo in angolo. Sul relativo cross dalla bandierina Mastrangelo è lesto nel farsi trovare puntuale all’appuntamento con la rete dell’1-0. Il gol ha l’effetto di sciogliere gambe e pensieri dei biancorossi. Al 41′ è ancora Mastrangelo a presentarsi in area ben servito da Giura ma la conclusione del numero 11 viene respinta dai centrali in maglia verde.
La ripresa si apre con il Bari determinato a chiudere subito il match e godersi l’approdo alle finali nazionali. Al 51′ gran pallone giocato da Minicucci sulla destra, sull’altro fronte accorre Tisma che con una perfetta stoccata sorprende Rizzo per il 2-0. È sempre l’esterno sinistro a mantenere viva la partita: al 58′ arpiona un pallone, s’accentra e scaglia una conclusione che si spegne di poco alta sulla traversa.
A questo punto è pura accademia. Al 76′ Castrovilli, liberissimo, raccoglie un pallone in profondità, mette a sedere Rizzo e con calma olimplica realizza la terza rete del Bari. Marcatura suggellata dal redivivo trenino, acclamato dal pubblico come ai tempi del Cobra e Igor Protti.
All’85’ è Curci ad entrare nel tabellino con una precisa volée di interno destro. Rete che fa esplodere il comunale di San Pio. Per il Bari Primavera saranno Final Eight. Strameritate.
Bari-Avellino 4-0
Bari. Lentini, Turi, Partipilo, Rasak, Giura, Lenoci, Minicucci, Tisma, Damiano (65′ Curci), Castrovilli (77′ Roccotelli), Mastrangelo (55′ Cigliano)
Avellino. Rizzo, Raucci, Mejri (76′ Cozzolino), Shullazi (28′ Ventola), Antogiovanni, Comentale, Vitale, Castaldo (69′ Vincenti), Masocco, Colella, Riccio
Marcatori. 35′ Mastrangelo, 51′ Tisma, 76′ Castrovilli, 85′ Curci
Ammoniti. Vincenzi










