La Roma strapazza il Lecce al “Via del Mare”, conquistando i tre punti, con un sonoro 4-0. Devastante Malen che porta avanti i suoi con una doppietta, poi chiudono Soulè e Mora. Troppa Roma per un Lecce che non può fare altro che guardare, nonostante i tentativi di Di Francesco di schierare tre difensori centrali (in una sorta di 3-5-1-1 o 5-3-1-1) per provare a contenere l’incredibile attacco capitolino.
Il primo tempo
Nel primo tempo, il Lecce ci mette del suo, perché con una costruzione un po’ sbadata serve a Malen la palle del vantaggio. Già al 4′ i romanisti sono in vantaggio. Qualche intervento di Falcone, ma ancora tanta Roma. Il secondo gol di Malen è bellissimo e arriva al 23′ con uno scavetto che supera Falcone. Dopo due minuti, Soulè praticamente la chiude, prima sbattendo su Falcone poi siglando di sinistro. Il Lecce ha una chance con Geubbels, ma non la sfrutta, grazie anche a Svilar bravo in uscita. Pericoli, prima della fine, da Soulè e Dybala.
Il secondo tempo
Di Francesco cambia modulo, tornando al 4-3-3, ma non cambia la storia. Malen ha l’occasione per la tripletta ma non la sfrutta. Geubbels si fa male in uno scontro di gioco. Ci provano dalla distanza Pierotti e N’Dri senza fortuna. Al 65′ la Roma realizza il poker con Mora che sfrutta un passaggio che lo fa presentare solo davanti a Falcone. Tentativi ancora di Dybala e N’Dri, ma nessuno dei due centra il bersaglio.










