Un aeroporto è un cosmo autonomo ed indipendente, uno spazio distinto e separato dal resto del mondo, con regole tutte sue. Ogni giorno milioni di viaggiatori passano dentro gli aeroporti di tutto il globo terrestre, portando con sé non solo bagagli ma anche sogni, aspettative, emozioni, timori.
Luciano Bolzoni, architetto ma anche operatore da oltre trent’anni all’interno degli scali milanesi, nel libro “La vita degli aeroporti”, pubblicato da Ediciclo Editore, racconta ciò che quotidianamente avviene negli aeroporti, luoghi di transizione e di attraversamento che non dormono praticamente mai. Piccoli atterraggi in un mondo sospeso, fatto di tempo e di velocità ma anche di persone che abitano dentro i grandi spazi del terminal.
La vita degli aeroporti è scandita dal tempo, quello della partenza, quello dell’arrivo o del transito ma è anche quello del vivere e abitare questa sorta di grande piazza della città. Quando il viaggiatore entra in un aeroporto cambia radicalmente, diventa passeggero, viaggiatore per altri luoghi che lo attendono, nuove città, nuovi incontri e all’improvviso ha molto da dire e da vedere, osservare, imparare, abitare.











