Dopo il “buco” della scorsa settimana in Regione Puglia si è tornato a parlare della questione dell’attività, gestione e programma del Parco naturale regionale Lama Balice, oltre che su un caso di un possibile abuso edilizio, si sono svolte audizioni in V Commissione richieste dal consigliere Domenico Damascelli. Hanno relazionato il presidente del parco Maria Maugeri e l’assessore all’ambiente del comune di Bitonto.
Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Antonio Trevisi e Cristian Casili.
Il rappresentante del comune di Bitonto ha sostenuto che le indagini affidate all’assessorato all’urbanistica hanno consentito di appurare che l’abuso edilizio è stato immediatamente rimosso e che agli atti risultano identificati il proprietario dell’area ed il tecnico progettista; il presidente del parco ha successivamente esposto sinteticamente l’attività ad oggi svolta e quella che si intende programmare mediante un piano già redatto e sottoposto alla Regione per l’approvazione.
Damascelli ha denunciato la presenza, all’interno degli otre 500 ettari su cui si sviluppa il parco ricadente tra i comuni di Bari e Bitonto, di un diffuso fenomeno di deposito di rifiuti d’ogni genere, anche di quelli definiti come speciali (pneumatici e ferrosi), mentre il consigliere Trevisi ha fatto presente di aver avuto una poco favorevole impressione da un sopralluogo svolto nei giorni scorsi, soprattutto in quella che è la sede del parco, villa Frammarino.
Dal consigliere Casili l’invito ai gestori dell’area di puntare sulla multifunzionalità per il recupero e la valorizzazione del parco naturale.











