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Chi ama il poker ne apprezza non solo le sue caratteristiche ludiche, ma anche il modo in cui dialoga con vari ambiti della vita quotidiana. Questo passatempo dalle antiche origini, infatti, porta al tavolo verde discipline matematiche, psicologia e strategia. Ma se pensiero probabilistico e Teoria dei giochi rappresentano già due ambiti interessanti da approfondire attraverso il poker, forse non tutti sanno che questo gioco è un ottimo training per imparare le basi della gestione finanziaria. In che modo? Ad esempio attraverso l’amministrazione del proprio bankroll. Questo aspetto è un tassello importante della propria strategia di gioco e fa la differenza tra un pokerista professionista e un neofita. In questo articolo scopriremo come valorizzare il proprio bankroll.
Cos’é il bankroll?
Il bankroll è la somma di denaro che il gamer ha destinato al gioco. Che si tratti di una partita al tavolo verde fisico, o di un match di poker online, poco importa: una gestione intelligente di questo capitale è un aspetto importantissimo nell’ambito di una strategia vincente. Più il pokerista saprà preservare il proprio bankroll e più lucido e sereno sarà il suo approccio alla partita, con importanti ricadute sulla performance. In linea generale un bankroll rappresenta un vero e proprio strumento di sicurezza, poiché è a tutti gli effetti un tetto alla somma disponibile per il gioco, che evita al gamer di intaccare le proprie finanze personali: gli esperti, infatti, consigliano di mantenere questa cifra separata dal capitale personale, si potrà così giocare in modo tranquillo e responsabile. Il bankroll, inoltre, deve essere sempre proporzionato alle proprie possibilità: anche in caso di eventuali perdite, l’andamento del gioco non dovrà mai avere ripercussioni sul proprio patrimonio personale.
Come si costruisce il proprio bankroll?
Per definire l’entità del bankroll si valuta l’importo medio della partita e il tipo di specialità scelta: in genere quelle soggette a varianza necessitano di bankroll più elevati, solo in questo modo, infatti, sarà possibile limitare l’impatto di una o più mani sfavorevoli. Per quanto riguarda la composizione di un capitale di gioco, in linea generale bisogna calcolare una somma sufficiente per 100 buy-in nei tornei, per circa 50 poste nei cash game e per 100 buy-in nei Sit Lottery. Queste indicazioni, valide per la dimensione analogica, valgono anche per il mondo online: ed è qui, dove l’innovazione digitale scrive il futuro delle nuove formule ludiche, che anche chi è alle prime armi può mettersi alla prova e affinare tecnica e strategia. E proprio la strategia è al centro del prossimo passaggio: come si mette a punto un piano di gioco solido e potenzialmente vincente? Andiamo a scoprirlo.
Una questione di strategia: alcune valutazioni
Al centro di qualsiasi strategia di accantonamento di un bankroll ci sono valutazioni strettamente connesse al proprio grado di esperienza. Gli approcci principali sono fondamentalmente due:
- investire il proprio denaro: chi opta per questa possibilità, accede velocemente al tavolo da gioco ed entra subito in partita. Naturalmente chi investe del denaro proveniente dal proprio patrimonio personale si sente sicuro delle proprie capacità e della propria esperienza, ecco perché è una modalità normalmente scelta dai giocatori esperti.
- Sfruttare promozioni e tornei freeroll: questa formula è più adatta a chi si avvicina per la prima volta al poker. L’iscrizione gratuita, infatti, consente di accumulare bonus poker da investire in un secondo momento ai tavoli con soldi veri. Si tratta di una soluzione che siti e piattaforme mettono a disposizione proprio dei neofiti, che possono così migliorare la propria tecnica di gioco e lavorare sulla strategia senza investire subito le proprie risorse personali.
Il bankroll management, ovvero la gestione del proprio capitale di gioco, è un aspetto molto importante della strategia da mettere in campo al tavolo verde. Chi sa fissare e valorizzare la cifra da investire nei vari tornei, infatti, sarà nelle condizioni di garantirsi una giocata serena, e non dovrà preoccuparsi delle conseguenze di una eventuale perdita. Su questo fronte la prima cosa che i giocatori di lungo corso suggeriscono è di investire una somma da cui non dipendono le spese quotidiane. Fissato il proprio budget, poi, ogni gamer potrà crescere e accedere a tornei di portata maggiore: naturalmente per farlo bisognerà aver accumulato vincite importanti, in grado di sostenere un eventuale “Level up” con un bankroll adeguato ai buy-in che saranno di volta in volta più onerosi. In generale chi ha già un pò di esperienza può permettersi di puntare direttamente una somma proveniente dal proprio patrimonio personale, mentre una buona strategia per i neofiti è quella di iniziare con i tornei freeroll, in questo modo anche chi è alle prime armi ha l’opportunità di mettersi alla prova e di esercitarsi senza fare subito investimenti personali: accumulando bonus poker potrà poi, un pò alla volta, salire di livello.











