HomeAmbiente e ScienzeAmbienteLe lavatrici ecologiche come scelta di rispetto verso l’ambiente

Le lavatrici ecologiche come scelta di rispetto verso l’ambiente

Adottare uno stile di vita eco-friendly e rispettoso della natura significa soprattutto capire come abbattere i consumi domestici. Ed il motivo è dovuto al fatto che è proprio la casa – e in casa – che avviene lo spreco maggiore di risorse energetiche dell’ambiente. Basti pensare agli elettrodomestici, che da soli diventano non solo causa ma anche mezzo di alcuni atteggiamenti poco sani e scarsamente orientati alla tutela del pianeta: soprattutto quando si parla della lavatrice, ovvero uno degli apparecchi più assetati di energia elettrica e di acqua.

 

Le lavatrici consumano: quanto?

Nonostante il fatto che le lavatrici non siano l’elettrodomestico più diffuso nelle case degli italiani (in terza posizione in questa speciale classifica), va comunque specificato che ci troviamo di fronte a quello più costoso in termine di consumi di energia. Stando ai dati rilevati e diffusi da Legambiente, infatti, questi elettrodomestici consumano in media oltre 7 miliardi di kWh e costano dunque dai 200 euro ai 300 euro annui alle famiglie italiane, compreso anche il costo del detersivo. Una cifra che può portare le bollette a livelli molto alti, e che ha bisogno di essere affrontata con le dovute precauzioni.

 

Quanto è importante la classe energetica?

Quando parliamo di risparmio sugli sprechi e sui consumi degli elettrodomestici, ecco che la classe energetica diventa il primo obbligo per porvi rimedio. Si tratta sostanzialmente di un’etichetta che indica il valore di un elettrodomestico in termini di rispetto dell’ambiente: le etichette consigliate sono le A (dalla A+ alla A+++), ovvero il top per quanto concerne le tecnologie di risparmio energetico legate all’elettricità e al consumo di risorse idriche. Il primo passo per dotarsi di una lavatrice eco-friendly, dunque, è portarsi a casa un elettrodomestico di classe A: come ad esempio le lavatrici di brand leader nell’innovazione tecnologica come LG, dotate di una tecnologia che aumenta il risparmio energetico del 15% per via dell’utilizzo di getti laterali aggiuntivi, che accorciano i tempi di lavaggio e ottimizzano il consumo di risorse idriche.

 

Come scegliere una lavatrice eco-friendly?

Esistono poi altri dettagli cruciali per scegliere una lavatrice che sia ecologica e rispettosa dell’ambiente. Ad esempio, il nostro consiglio è di optare per un modello dotato di filtraggio interno: in questo modo l’acqua viene purificata durante il lavaggio e riutilizzata per il ciclo successivo, così da abbattere nettamente i consumi idrici. Inoltre, la stessa acqua può essere successivamente usata anche per altri usi in casa. Sempre per quanto concerne l’acqua, noi consigliamo anche di utilizzare una lavatrice con valvola di collegamento ai tubi dell’acqua calda, per evitare di riscaldare la suddetta sprecando energia elettrica.

 

Altri consigli per risparmiare sui consumi

Come detto poco sopra, le lavatrici non sono solo causa ma anche mezzo per sprecare risorse, dunque anche noi dobbiamo imparare ad utilizzarle al meglio per ottimizzare i consumi. Da questo punto di vista, è sempre il caso di sfruttare i lavaggi a pieno carico e di impostare dei programmi che siano ottimizzati per lo scopo. Infine, è anche consigliabile evitare centrifuga e pre-lavaggio, e non esagerare con la temperatura.

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Redazione
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