La tangenziale, le strade verso le marine, le piazzole di sosta, le strade interne di collegamento e tra i poderi agricoli… Tutte o quasi hanno come minimo comun denominatore il non essere immuni dagli “sporcaccioni” che, con noncuranza e con intenzione colposa (perlomeno) e dolosa le hanno di fatto trasformate in discariche abusive a cielo aperto.
Con un intervento straordinario operato con la ditta Monteco, stamattina è stata rimossa una discarica abusiva sulla Lecce – San Cataldo. Sulla strada e nelle immediate adiacenze, nel tempo, si era accumulata una grossa quantità di rifiuti, frutto di abbandono di sacchetti di spazzatura domestica e di rifiuti speciali, tra cui lastre di amianto che saranno rimosse con un intervento speciale nei prossimi giorni. Nelle giornate di oggi e domani si passerà alla ripulitura delle piazzole di sosta della Tangenziale Est, anch’esse bersagliate dagli abbandoni.
E si continuano a spendere soldi per ripulire i danni e l’inquinamento messo in atto da chi non sembra proprio avere alcun rispetto per la cosa pubblica.
Quelli sulla Lecce-San Cataldo e sulle piazzole di sosta della Tangenziale Est sono gli ultimi interventi in ordine di tempo che l’amministrazione comunale ha messo in campo per ripulire le strade esterne al centro urbano.
Gli interventi straordinari finora hanno riguardato anche Via Vecchia Carmiano, Via Codacci Pisanelli, Via de Ninfeo, Via Giammatteo, Via Frigole, Via Adriatica, Via Vecchia Frigole, Via Scrimieri, Via Ameri, Via Vecchia Copertino, Via Del Ninfeo, Va Bartali, Via San Pietro in Lama, Via Surbo (S.P. 45), Via dell’Agricoltura (strada Lecce-Novoli), le strade attorno all’abbazia di Cerrate. Queste arterie sono il bersaglio più frequente dei comportamenti scorretti e illegali di cittadini e imprese che smaltiscono i rifiuti prodotti in casa o nell’ambito delle proprie attività economiche abbandonandoli.
Ma non basta eliminare i rifiuti. Bisogna anche prevenire ed agire perchè in futuro non si ritono di nuovo a questa situazioni di degrado.
Nella giornata di domani saranno posizionate le prime fototrappole contro gli abbandoni. Questi preziosi strumenti di contrasto e repressione dei comportamenti scorretti saranno piazzati in aree ad alto e ripetuto rischio di abbandono e consentiranno all’amministrazione di avere la possibilità di individuare e multare con maggiore facilità chi inquina e sporca il territorio leccese.
“La raccolta straordinaria dei rifiuti abbandonati sulle strade extraurbane è un servizio aggiuntivo che i leccesi sono costretti a sostenere a causa dell’inciviltà di alcuni concittadini– dichiara l’assessore all’Ambiente Carlo Mignone – Per questo chiediamo a tutti di mettersi al fianco degli uffici e dell’assessorato all’Ambiente non solo segnalando le piccole o grandi discariche abusive ma facendosi in prima persona sentinelle del proprio ambiente”.
“Se con Quartieri Puliti ci dedichiamo allo spazzamento e alla pulizia di spazi pubblici trascurati nel contesto urbano – dichiara il sindaco Carlo Salvemini – con la pulizia delle strade extraurbane inseguiamo l’obiettivo di recuperare la bellezza delle nostre campagne, deturpata da abbandoni e inciviltà. È un lavoro a volte frustrante, perché spesso le aree ripulite tornano ad essere preda degli incivili, ma contiamo, un passo alla volta e con una strategia che comprende la repressione e la vigilanza da un lato e le agevolazioni Tari dall’altro, di raggiungere significativi miglioramenti in tempi non troppo lunghi”.











