Lecce-Empoli viene decisa allo scadere (all’89’) da Sansone e consegna nelle casse del Lecce tre punti d’oro. Un match non bellissimo, ma tattico e maschio. Giocato da due squadre che per prima cosa non volevano perdere. Il Lecce fa qualcosa in più degli ospiti meritando la vittoria. Decisivi i cambi di Gotti che prima inserisce Sansone (uomo-match) e poi Pierotti (assist-man). Infatti da una giocata dell’argentino arriva il gol vincente.
Il primo tempo è più vivo del secondo. Gli spettatori si divertono di più. Il Lecce crea, lo fa in maniera ordinata e attenta. L’Empoli andrebbe in vantaggiato (5′) ma il gol è viziato da un fallo precedente del portiere, Caprile. Allora grazie al VAR la situazione ritorna sullo 0-0. Il Lecce cresce piano piano e impegna davvero tanto il portiere empolese. Fino allo scadere dove Piccoli colpisce una traversa.
Nella ripresa, due fiammate di Baschirotto intorno al 60′ risvegliano la partita. Che è piuttosto calma fino al gol partita di Sansone all’89’, perfettamente servito da un altruista Pierotti che fa un grande lavoro. Meritava anche il gol, come sottolineato da Gotti in sala stampa, ma il servizio verso un compagno meglio posizionato fa la differenza e consegna nelle mani del Lecce tre punti d’oro.











