Altro appuntamento domenicale al Parco di Rauccio. Domenica 18 dicembre, a partire dalle ore 10, un’altra iniziativa è in programma nell’Oasi Naturale situata a pochi chilometri da Lecce. Un’occasione per orientarsi nella natura imparando ad usare una carta topografica.
A chi di noi non è capitato di voler fare un’escursione all’aria aperta, in campagna o in un bosco? Essere a contatto con la natura spezza la nostra quotidianità e accresce in noi lo spirito di avventura. Ritrovarsi in un posto immerso nel verde è rilassante e piacevole, ma allo stesso tempo ci fa essere più intraprendenti. Una delle principali cose da non sottovalutare assolutamente è la sicurezza: bisogna essere sempre pronti ad uscire dalle situazioni spiacevoli senza farsi prendere dal panico.
Uno dei problemi principali in cui ci possiamo imbattere è perdersi. Come possiamo evitarlo? Ebbene, l’esperienza organizzata dalla Cooperativa Terradimezzo consente di affinare le capacità logiche e di orientamento, di scoprire a fondo le bellezze naturalistiche di un territorio e, soprattutto, di passare qualche ora immersi nella natura.
L’attività consiste nell’imparare a utilizzare gli strumenti topografici di uso comune, ma anche ad orientarsi grazie al sole o a elementi naturali: per queste ragioni è particolarmente indicata per bambini e ragazzi.
È come un ‘trekking ragionato’ che tutti possono affrontare con spirito avventuroso e animo ecologico, poiché avvicina l’uomo alla natura, al rispetto di essa e alla scoperta del proprio territorio osservato con lo spirito di chi deve cogliere tutti i particolari per non perdersi.
Ogni più piccolo sentiero, la minima traccia sul terreno, un albero particolare o un masso di forma strana sono tanti piccoli segnali che aiutano nell’orientamento per non perdere la giusta direzione.
L’appuntamento è alle 10 presso il Centro Fillirea nell’area preparco.
Termine attività: ore 12. Organizzazione e gestione: Cooperativa Terradimezzo.
Si consiglia la prenotazione entro il venerdì precedente. Minimo 5 partecipanti, massimo 25/30. E’ prevista una quota di partecipazione in rapporto al numero dei partecipanti











