“Come direbbero i giovani: Emiliano si è fatto un film. Si è fatto il film di essere il presidente degli Stati Uniti d’America, dove le lobby e i poteri forti esistono ed operano sottotraccia. Qualcuno non si è accorto che, nonostante una sinistra che vuole puntualmente rinnegare il passato, l’Italia è e resta un Paese corporativo, dove i portatori di interessi si organizzano in associazioni di categoria, ordini professionali, sindacati e tanto altro e si inseriscono in modo assolutamente trasparente nei dibattiti pubblici ed interloquiscono alla luce del sole con i decisori pubblici. La legge sulle lobby, per queste ragioni, oltre ad essere inutile, è pure ridicola”.
Così il consigliere regionale di Forza Italia, Nino Marmo.
“La legge –aggiunge- prevede l’iscrizione dei lobbisti in un registro regionale, la cui attività sarà resa pubblica in un’agenda. Ogni incontro, l’oggetto e le conclusioni tra un portatore di interesse ed un decisore pubblico, sarà divulgato al mondo. Dichiaro apertamente che da domani intendo infrangere questa legge: una legge ridicola che servirà solo a perdere un po’ di tempo e soddisfare le illusioni del presidente… degli ‘Stati Uniti di Puglia’”.











