HomeCulturaLeone Di Lernia colpisce anche all'Expo

Leone Di Lernia colpisce anche all’Expo

Lo chiamano il “re del trash”, più semplicemente, è il mago delle parodie musicali. Stiamo parlando di Leone Di Lernia. Il cantante tranese, ormai milanese di adozione, riesce dagli anni novanta puntualmente a prendere le hit dance del momento e a trasformarle in tormentoni trash demenziali. Tra le cover più riuscite si ricordano Ra ri ri ra ra ra, pesce fritto e baccalà (Gypsy Woman), Magnando (Bailando), Chille che soffre (Killing Me Softly), Tu sei ignorante (Zombie), Uè paparul maccaron (Pump Up the Jam), Te sì mangiàte la banana (The Rhythm of the Night), Melanzan (Turn Around), Il presidente (Love Is Love) e Bevi stu chinotto (Get It On).

L’Expo di Milano è una occasione che anche il comico tranese ha colto producendo Expo, versione rivisitata di Sex Bomb di Tom Jones. Non potevano  mancare i riferimenti ad insetti, cantieri infiniti e gli scandali che hanno caratterizzato i mesi precedenti l’apertura dell’Esposizione nella solita comicità di Leone.

 

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img