Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, ha utilizzato Airbnb per prenotare un alloggio per i propri viaggi, di piacere o di lavoro che siano. Oggi tutti conoscono, a livello planetario, il noto portale. Ma come nasce, in pratica dal nulla, un autentico colosso che, in pochi anni, è riuscito ad imporsi a livello internazionale e ha mutato profondamente la concezione di viaggio e di ospitalità?
A raccontare il dietro le quinte della storia di successo è Gallagher Leigh che con il libro “Airbnb”, pubblicato da Egea, in 229 pagine ripercorre l’avvincente ed affascinante avventura, una moderna “favola” a lieto fine.
Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk erano tre ragazzi che all’inizio, quando proponevano la loro idea di “home sharing”, ossia quella di affittare una parte della propria abitazione per ricavare un piccolo reddito, e al tempo stesso far vivere all’ospite un’esperienza diversa, in una casa vera, a contatto con persone del luogo, non venivano per nulla presi in considerazione. Ma con perseveranza ed impegno, nonostante le difficoltà iniziali, hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione. Non si sono dati per vinti e, grazie alla loro determinazione e a trovate alquanto geniali, ce l’hanno fatta.
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L’autore ripercorre i successi di un’idea rivelatasi vincente ma anche lo scetticismo, gli incidenti di percorso, le problematiche di ordine burocratico, le battaglie legali e politiche che hanno dovuto affrontare i tre fondatori. Oggi Airbnb è valutata trenta miliardi di dollari, con tre milioni di annunci e un milione di persone che ogni notte dorme in un alloggio proposto sulla piattaforma. Un sogno che cresce pian piano e alla fine si realizza, una storia davvero particolare che vale la pena conoscere.




















