Cosa c’è dopo la morte? Esiste altro dopo la vita terrena? Domande che hanno attanagliato le coscienze di tutti gli uomini in ogni epoca storica. E che sino ad oggi non hanno ricevuto risposte certe e inconfutabili. Ma il dottor Manuel Sans Segarra, prestigioso medico chirurgo e pioniere nella ricerca della sopracoscienza, ha esplorato le esperienze di premorte (NDE) da una prospettiva scientifica. Attraverso la sua esperienza clinica e un interesse per la fisica quantistica, ha studiato come la coscienza possa andare oltre il corpo fisico, promuovendo l’idea di una «Sopracoscienza». E ha pubblicato numerosi lavori su come le nuove scoperte scientifiche spieghino il rapporto tra mente, energia e universo.
Esperienze che ha riportato nel libro “La Sopracoscienza esiste. La vita oltre la vita”, edito da Vallardi e scritto insieme a Juan Carlos Cebrián, giornalista e imprenditore con un forte interesse per la divulgazione scientifica e spirituale che si è unito al progetto del dottor Sans Segarra per arricchire di una prospettiva narrativa il tema delle esperienze di premorte e della natura della coscienza. Un volume che propone, quindi, le prove scientifiche che la morte non è la fine dell’esistenza terrena. Il volume che arriva in Italia ha rappresentato un vero e proprio caso editoriale in Spagna con oltre 100 mila copie vendute.
Attraverso casi documentati e lo studio della fisica quantistica, il libro offre una nuova comprensione della coscienza e della vita dopo la morte, mettendo in discussione le certezze della scienza tradizionale e fornendo una guida per superare le paure e aiutare a riflettere sul significato dell’esistenza umana. Un invito a guardare la vita e la morte con occhi nuovi, un autentico messaggio di speranza e di consolazione.












