
Il turismo, nella sua forma più autentica, dovrebbe, dal punto di vista teorico, arricchire sia chi viaggia sia chi ospita, preservando le risorse naturali, culturali e sociali che rendono uniche le destinazioni. Ma, concretamente, soprattutto negli ultimi decenni, si parla con sempre maggiore insistenza di “overtourism”, ossia di flussi e fenomeni turistici che portano, in particolare nelle destinazioni più rinomate, a residenti sfrattati, affitti alle stelle, trasporti al collasso, città d’arte invase, borghi trasformati in parchi giochi, attività locali soffocate da catene internazionali, effetti deleteri per le risorse ambientali.
Alessandro Maria Zezza, imprenditore salentino con oltre vent’anni di esperienza nel settore turistico e che ha saputo anticipare le tendenze più importanti del mercato e dell’ospitalità, dal 2024 presidente dello storico consorzio turistico Puglia DOC, nel libro “Overtourism. L’era del viaggiatore globale”, pubblicato tramite Youcanprint e disponibile online su IBS e Amazon, sia in formato e-book che con copertina flessibile, offre un approccio innovativo al problema, proponendo modelli alternativi e soluzioni concrete.

Il volume non rappresenta soltanto un’analisi teorica ma un vero e proprio viaggio tra numeri, esperienze reali e strategie per un turismo più sostenibile. Perché il turismo di massa sta diventando insostenibile? Quali sono le vere cause del sovraffollamento turistico? Esistono soluzioni per evitare il collasso delle città? Queste alcune delle domande a cui il volume si propone di fornire una risposta, attraverso una narrazione accattivante e completa.
Si tratta del primo libro in Italia che affronta il fenomeno dal punto di vista di un imprenditore del settore turistico. Non solo una guida per comprendere l’overtourism, ma un viaggio attraverso i meccanismi nascosti di un’industria capace di generare meraviglia e distruzione al tempo stesso. Un invito a riflettere su come il modo di viaggiare stia trasformando le destinazioni, spesso a un costo altissimo per chi le vive ogni giorno.
Prefazioni al libro firmate dal senatore Dario Stefano, manager e docente universitario e ideatore delle leggi su enoturismo e oleoturismo, e da Raffaele De Santis, presidente di Federalberghi Lecce.




















