HomeCulturaI luccicanti anni Ottanta raccontati da Dezio

I luccicanti anni Ottanta raccontati da Dezio

Francesco Dezio, autore del libro “Qualcuno è uscito vivo dagli anni Ottanta”, pubblicato da Stilo Editrice, spassoso e mai banale racconto con cui, con ironia e finta leggerezza, mette in scena la movimentata adolescenza degli anni Ottanta, tra derive punk e nuove dipendenze.

I mitici anni Ottanta. Luccicante e sfavillante, decennio importante per un’Italia alla ricerca di una nuova identità, dopo i sanguinosi anni Settanta in cui il terrorismo aveva inferto profonde ferite al tessuto sociale della penisola. Spensierati e dorati ma effimeri. Già, perché dietro il sipario appariscente si celavano, insidiose e subdole, tante inquietudini e contraddizioni che avrebbero fatto sentire i loro controversi effetti nei decenni successivi, sino a giungere ai nostri giorni. Ma, nonostante tutto, gli Ottanta rappresentarono anni importanti per tutti coloro che vissero in quel periodo la propria giovinezza.

Come Francesco Dezio, autore del libro “Qualcuno è uscito vivo dagli anni Ottanta”, pubblicato da Stilo Editrice, spassoso e mai banale racconto con cui, con ironia e finta leggerezza, si mette in scena la movimentata adolescenza degli anni Ottanta, tra derive punk e nuove dipendenze.

L’autore, con intento autobiografico, ripercorre la quotidianità, all’apparenza immutabile, della provincia meridionale, la precarietà affettiva e professionale che contraddistingue la contemporaneità, l’impulso consumistico e l’inestinguibile fame d’amore che consuma.

Tra le righe dei racconti, accompagnati dalle note della musica del tempo a fare da colonna sonora, in maniera più o meno esplicita emergono le inquietudini di un decennio affascinante ma, allo stesso tempo, ricco di interrogativi, in alcuni casi, ancora oggi, senza risposte certe. Racconti che si innestano all’interno di un tessuto sociale che vive con irrequietezza il presente senza riuscire a programmare il proprio futuro. Tutto e subito, questo il motto del consumismo più sfrenato, con la politica sempre più autoreferenziale ed incapace di fornire adeguate risposte alle esigenze degli italiani.

Un’interessante e mai banale rivisitazione del passato in grado di coinvolgere il lettore. Dezio, nato ad Altamura nel 1970, ha esordito nel 1998 con un racconto pubblicato nell’antologia Sporco al sole. Narratori del sud estremo (Besa). Nel 2004 ha pubblicato con Feltrinelli il romanzo Nicola Rubino è entrato in fabbrica, opera che inaugura la stagione della cosiddetta ‘letteratura precaria’. Alcuni suoi racconti sono apparsi in antologie e su quotidiani e riviste. Nel 2008 è stato ospite di cinque puntate della trasmissione Fahrenheit su Rai radio 3. Ha collaborato con «l’Unità», «La Repubblica-Bari», il «Corriere del Mezzogiorno» e condotto laboratori di lettura e scrittura creativa per le scuole.

 

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img