“La grave crisi in cui versa la Fiera di Foggia è la cartina di tornasole di una cronica incapacità di programmare e tutelare le nostre istituzioni di maggior prestigio”. Lo dichiara Patrizia Lusi, capolista Pd alle prossime elezioni regionali.
“La vicenda, con i suoi pesanti risvolti occupazionali da tenere in grande considerazione, dovrebbe indurci a riflettere. Se chiediamo la valorizzazione del comparto agroalimentare di Capitanata anche e soprattutto in sede regionale, dobbiamo, però, anche essere in grado di programmare il rilancio della Fiera di Foggia. È importante comprendere che siamo ad un bivio: la nuova Amministrazione Regionale farà la sua parte e su questo sono pronta a garantire il mio impegno personale e quello di Michele Emiliano. Ma è indispensabile che gli enti locali, in qualità di soci fondatori, svolgano la propria funzione istituzionale non solo in relazione al piano industriale e alla salvaguardia dei livelli occupazionali ma anche in rapporto ad un possibile interesse di privati”, afferma Lusi.
“Il rilancio della Fiera di Foggia, è un tassello fondamentale per una piena valorizzazione del comparto agroalimentare. Un impegno che, secondo me, a partire da una nuova classe dirigente, deve essere incentrato su tre pilastri: sostenibilità ambientale, tutela delle biodiversità e delle produzioni biologiche, potenziamento degli enti di ricerca”.











