Madre Teresa di Calcutta è stata proclamata santa da papa Francesco. Presenti in piazza San Pietro per la canonizzazione della suora albanese oltre 120 mila fedeli e pellegrini, al termine di un processo durato appena 18 anni.
Madre Teresa di Calcutta, ha sottolineato il Papa nella omelia della messa “si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini, dinanzi ai crimini – ha ripetuto – della povertà creata da loro stessi”. “La sua missione nelle periferie delle città e nelle periferie esistenziali – ha aggiunto – permane ai nostri giorni come testimonianza eloquente della vicinanza di Dio ai più poveri tra i poveri”.
E quella di Madre Teresa di Calcutta è stata una vita dedicata agli ultimi. Lei, nata in Albania in una famiglia agiata, scelse di essere povera, rinunciando a tutto per aiutare gli “ultimi tra gli ultimi”, fondò le Missionarie della carità, e in tutta l’esistenza possedette solo il sari bianco orlato di azzurro.
Madre Teresa di Calcutta nasce a Skopje in Albania il 26 agosto 1910: il suo vero nome è Agnes Gonxha Bojaxhiu.
E domani a Castellaneta, lunedì 5 settembre, verrà ricordata e onorata presso il monumento che l’associazione L’Incontro fece erigere in suo onore, il più bello secondo la televisione nazionale albanese fra quelli dedicati alla santa; ci sarà una significativa cerimonia alle ore 10,00 nello spazio antistante l’anfiteatro comunale.











