Tra poche ore ci apprestiamo a entrare nel nuovo anno ed è, dunque, tempo di bilanci. Non è stato un 2021 entusiasmante per il Lecce dal punto dei vista dei risultati, tutt’altro. Anzi se vogliamo dirla tutta ha proprio il sapore della beffa. Il perché ve lo spieghiamo subito. Nonostante una cavalcata molto importante, il club allenato da Corini ha mancato la promozione in Serie A prima nelle ultime giornate, andato a dissipare un patrimonio costituito nei mesi precedenti fatto di calcio offensivo e risultati utili, poi ai play off contro il Venezia. Siamo a maggio, e possiamo dire che rappresenta di gran lunga il mese più brutto dell’anno per i giallorossi. Tra il Primo (Lecce-Cittadella 1 a 3) e il Venti (Lecce-Venezia 1 a 1) i tifosi del Lecce hanno praticamente detto addio a delle speranze più che solide che si erano costruiti nel tempo.
Nella seconda fase dell’anno, segnata dal cambio di allenatore, Baroni, dopo una partenza soft, ha infilato una serie di risultati importanti tanto da portare il Lecce, per qualche ora, in testa alla classifica. Ancora una volta, finale amaro con la sconfitta con il Pisa che è costata la testa della classifica.
Partendo dalla fine, il Lecce chiude al quarto posto della classifica del campionato di calcio di Serie B, fermo da qualche giorno per l’esplosione di alcuni focolai di Covid all’interno della Lega. C’è da dire che al dato finale manca una partita, che il Lecce dovrà recuperare, quindi la posizione finale può essere, potenzialmente, seconda.
L’anno solare si è concluso con la splendida vittoria contro la Spezia nei sedicesimi di Coppa Italia che proietta il Lecce negli ottavi contro la Roma. Un dicembre dunque dai due volti se consideriamo le due prestazioni con Pisa e Spezia.
I mesi positivi per il Lecce sono stati senza dubbi marzo (nonostante il brutto pareggio con l’Entella), aprile, settembre e novembre, nei quali il club guidato dal Presidente Sticchi Damiani è stato in grado di ottenere 13 vittorie e 3 pareggi su 17 partite disputate. Il dato lascia sicuramente ben sperare dal momento che fa riflettere su come il Lecce riesce a realizzare un filotto di risultati utili consecutivi che danno punti preziosi per il campionato.
I mesi di giugno e luglio, a campionato fermo, sono tutti all’insegna di Corvino. Il ds giallorosso è riuscito nell’impresa di realizzare degli altri colpi: Strefezza primo fra tutti, ma anche Barreca, Calabresi, Gargiulo, Tuia, Di Mariano, ovvero degli inserimenti di tutto rispetto per la categoria cadetta. E tra le sorprese sicuramente Gendrey, capace di coniugare agonismo e qualità.
Un 2021, dunque, che non era partito male nonostante la prima sconfitta sia arrivata già a febbraio dopo un gennaio tutto sommato positivo nonostante i troppi pareggi (di fronte c’erano Monza e Empoli).
Altalenante agosto, per concludere questa carrellata, con un inizio zoppicante di campionato, ma la vittoria rotonda in Coppa Italia contro il Parma.
Il campionato, che ripartirà a gennaio 2022, ci darà delle risposte che cerchiamo e delineerà una nuova classifica del campionato di Serie B.











