“E’ stata una giornata indimenticabile per Margherita di Savoia”: il sindaco, Paolo Marrano (nella foto), non nasconde la soddisfazione all’indomani del doppio appuntamento con il quale, nei giorni scorsi, è stata prima intitolata una piazza ai Caduti di Nassiriya e, di seguito, si è svolto il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri.
Due momenti significati per la memoria: quello dei carabinieri, dei militari dell’Esercito e dei civili morti nell’attentato terroristico del 12 novembre 2003 in Iraq, nel compimento della loro missione di pace.
Nella giornata di sabato scorso il primo momento, carico di significati, è stata l’intitolazione della piazza ai Caduti di Nassiriya, alla presenza del Prefetto della Bat, Clara Minerva e delle più alte autorità civili e militari. Prima della scopertura della stele (realizzata dal professore Mario Granata), il sindaco ha sottolineato come “piazza Caduti di Nassiriya rappresenti il luogo della memoria e del rispetto, della civile convivenza per tutta la comunità margheritana”.
Dopo la deposizione della corona d’alloro, la cerimonia si è conclusa con l’esecuzione, da parte della banda cittadina, dell’inno di Margherita di Savoia cantato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo. La serata è proseguita con il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri, nello splendido scenario delle saline.
Settanta elementi diretti dal maestro, tenente colonnello Massimo Martinelli, hanno deliziato la platea con uno svariato repertorio di musica classica e della tradizione napoletana, l’omaggio a Ennio Morricone e il gran finale con l’esecuzione dell’inno nazionale.
“Devo ringraziare il Comando generale dell’Arma per aver autorizzato la presenza a Margherita di Savoia della Banda musicale. Non è un motivo di vanto, ma solo la constatazione del risultato voluto e ottenuto dall’Amministrazione comunale” ha sottolineato il sindaco nel corso dell’intervento di saluto. “ Un momento, quello della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri che ha avvicinato i cittadini di Margherita di Savoia alle Istituzioni e per questo degno di positive notazioni al di là di irriguardose e delirante censure mosse da qualche concittadino che ancora non riesce ad apprezzare gli sforzi di questa Amministrazione del fare tesi al rinnovamento e al conseguente miglioramento dello status quo. Per tutta la comunità margheritana è stata una giornata da conservare gelosamente” conclude il sindaco.











