Con il taglio del nastro da parte del primo cittadino di Margherita, Paolo Marrano, è stato presentato ufficialmente il progetto “Mare senza barriere” realizzato dall’Amministrazione comunale di Margherita di Savoia in collaborazione con Asl Bat e Unitalsi. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il direttore generale della Asl Bat, Ottavio Narracci, il direttore del distretto sanitario di Margherita di Savoia, Francesco Galante, il consigliere nazionale dell’Unitalsi, Cosimo Cilli, il vice presidente regionale Beniamino Piombarolo, la presidente della sottosezione di Margherita di Savoia, Anna Maria Frontino e tutti i volontari che saranno impegnati nell’assistenza ai diversamente abili.
Il progetto “Mare senza barriere”, sostenuto anche dal Piano sociale di zona, consentirà ai diversamente abili di fruire della spiaggia libera del primo Belvedere. Nello stesso luogo è stato installato anche un punto di primo soccorso per le migliaia di turisti che affollano quel tratto di lungomare. “E’ un progetto che nasce da lontano – commenta il sindaco Paolo Marrano – e ha trovato concreta realizzazione nel corso di una riunione con la direzione generale della Asl Bat. L’obiettivo era quello di eliminare le barriere architettoniche per l’accesso alla spiaggia dei diversamente abili, ma era emersa anche la necessità di realizzare un centro di primo soccorso. Oggi possiamo affermare che è nata una cosa molto bella ed efficiente; vederla compiuta è motivo d’orgoglio per questa Amministrazione comunale”. Il sindaco ha annunciato che entro il prossimo anno anche le altre spiagge libere cittadine (ce ne sono quattro) saranno attrezzate: “E’ importante offrire ai cittadini che non si possono permettere di trascorrere una giornata al mare negli stabilimenti balneari, di avere un luogo pulito per la loro vacanza”.
Per il direttore generale della Asl Bat, Ottavio Narracci, questo progetto “è l’espressione di civiltà fatta di rispetto, apertura ed inclusione. Abbiamo accolto immediatamente l’invito illuminato dell’Amministrazione comunale di Margherita di Savoia di riservare una porzione di spiaggia libera a persone con situazione di diversa abilità. Non ci sono molte esperienze di questo genere nel resto della Puglia e speriamo che questa buona pratica abbia leffetto di creare emulazione”.











