Rinunci alle slot machine nel tuo bar? Il Comune ti premia con una forte riduzione della Tari (la tassa sui rifiuti): è quanto ha approvato la Commissione finanze del Comune di Massafra (Taranto). Un provvedimento coraggioso e decisamente controcorrente con il Consiglio comunale pronto a convergere, probabilmente all’unanimità, sulla proposta del capogruppo Pd di scontare la tassa municipale per i rifiuti urbani.
Una scelta che incentiva il comportamento virtuoso degli esercenti dei locali pubblici, chiamati a togliere le macchinette mangiasoldi dai propri esercizi commerciali, anche rinunciando a qualche facile guadagno extra.
Col regolamento che disciplina le sale giochi Massafra è all’avanguardia in Puglia nella lotta contro la ludopatia e lo è in una regione a sua volta capofila della campagna nazionale antiazzardo, come commenta il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna.
“Nel contrasto al gioco patologico – ricorda Introna – il nostro Consiglio regionale ha adottato all’unanimità una legge di grande rilievo sociale (n. 43 del dicembre 2013 legislativa), dimostrando sensibilità ad un problema molto avvertito dalla comunità civile. Lo abbiamo fatto approvando norme che tengono lontane le slot da scuole, chiese, luoghi di aggregazione e prevedendo terapie per i malati di gioco. Sono le famiglie e i cittadini ad averci rivolto direttamente l’appello a sconfiggere una piaga sociale, scoraggiando l’azzardo soprattutto da parte dei minori, degli anziani, dei soggetti più deboli. L’azzardo è purtroppo alla portata di tutte le età e di tutte le tasche, e questo è grave e pericoloso per la società, oltre che doloroso e preoccupante per tanti nuclei familiari già in ristrettezze economiche”.











