Soffre tanto il Lecce, contro una Juventus aggressiva dal primo all’ultimo minuto. Ma riesce, con grande spirito di gruppo, a strappare un pareggio importantissimo nella 18esima giornata. Dopo un primo tempo arrembante per la Juventus, dove colpisce un palo, si scontra con Falcone e non trova il gol, il Lecce passa nel secondo minuto di recupero. Poi la Juventus, a inizio secondo tempo pareggia, ma non riesce a realizzare il gol vittoria, scontrandosi contro Falcone che para di tutto, anche un rigore e sbagliando gol facili.
Il primo tempo
La Juventus assedia il Lecce, ma nel secondo dei due minuti di recupero è il Lecce a passare. Falcone deve fare gli straordinari su Cambiaso (due volte, una da conclusione ravvicinata e una dalla distanza) e su David (di piedi con l’aiuto del palo), ma anche alcuni tiri imprecisi della Juventus non sbloccano il risultato (Yildiz e Cambiaso da due passi). Al 47′, dopo tanta sofferenza, è il Lecce a passare. Cambiaso sbaglia il passaggio, Banda ne approfitta e conquista la palla, poi salta Kalulu e batte Di Gregorio con un gran destro angolato a mezza altezza.
Il secondo tempo
Nella ripresa, la Juventus è brava a pareggiarla subito: al 49′ McKennie, recuperando un pallone vagante messo al centro da Yildiz, batte Falcone da due passi. Il portiere e capitano poi sale in cattedra. Prima smanaccia un tiro cross pericoloso di Cambiaso, poi si oppone al rigore battuto da David, concesso per fallo di mano di Kaba in area, infine si oppone a una bella girata ravvicinata di David all’89’. Ma la Juventus avrebbe ancora la chance per vincerla: Yildiz da fuori area becca il palo e Openda da due passi calcia alto.











