Il presidente del gruppo I Popolari alla Regione Puglia, Napoleone Cera, interviene sul nuovo bando per il Museo di Ostuni che, nella sua disciplina, derogherebbe in maniera evidente alla normativa in materia di lavoro e di tutela dei lavoratori.
“La Cultura a poco prezzo, specie se a rimetterci sono gli stipendi degli addetti ai lavori”. Così si può sintetizzare il bando di gara per la Custodia e la Gestione del Museo di Ostuni dove viene previsto un costo-orario del lavoro inferiore ai minimi contrattuali, vengono praticamente azzerati i costi della sicurezza ma soprattutto viene prevista l’assunzione a chiamata e non stabilizzata.
Insomma criteri peggiorativi per i lavoratori, che nel gioco al taglio dei costi nel mondo della Cultura sono quelli che pagano il prezzo maggiore”.











