HomeCronacaNetanyahu “Hamas si disarmi o si scatenerà l’inferno”

Netanyahu “Hamas si disarmi o si scatenerà l’inferno”

ROMA (ITALPRESS) – Se Hamas non rinuncerà alle armi “si scatenerà l’inferno”. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un’intervista alla Cbs News, all’indomani della visita di Donald Trump a Tel Aviv per celebrare l’accordo sulla prima fase del suo piano in 20 punti per Gaza.

“In primo luogo, Hamas deve consegnare le armi”, ha aggiunto Netanyahu. “In secondo luogo, bisogna assicurarsi che non ci siano fabbriche di armi all’interno di Gaza. Non ci deve essere contrabbando di armi a Gaza. Questa è la smilitarizzazione”.

Intanto Israele avrebbe annullato le sanzioni previste per oggi contro Gaza. Sanzioni che prevedevano la limitazione degli aiuti umanitari e la chiusura del valico di frontiera di Rafah tra Gaza e l’Egitto. Le misure erano state annunciate martedì dopo che Hamas aveva inizialmente consegnato solo i resti di quattro dei 28 ostaggi morti detenuti nella Striscia dai terroristi palestinesi. Secondo l’emittente pubblica Kan, Israele avrebbe annullato le misure poiché Hamas ha restituito nella serata di ieri quelli che sostiene essere i corpi di altri quattro ostaggi.

Inoltre, Hamas ha informato i mediatori che consegnerà altri quattro corpi di ostaggi deceduti in Israele nel corso della giornata di oggi, secondo quanto riferito al Times of Israel da un diplomatico mediorientale e da una seconda fonte informata sulla questione.

Le autorità israeliane hanno però nel frattempo notificato alle Nazioni Unite la riduzione del numero di camion con aiuti autorizzati a entrare nella Striscia o lo slittamento degli ingressi a causa del numero limitato delle salme degli ostaggi morti durante il sequestro restituiti da Hamas, ha reso noto la portavoce dell’Onu, Olga Cherevko. “Abbiamo ricevuto la comunicazione (del ritardo o dei limiti al numero dei camion, ndr) dalle autorità israeliane e continuiamo a incoraggiare le parti a rispettare gli accordi definiti negli accordi di cessate il fuoco”, ha affermato parlando con la Reuters, come rende noto Cnn. Israele aveva anticipato l’intenzione di ridurre a 300, della metà, il numero di camion con aiuti che da oggi sarebbero entrati a Gaza e che non sarebbe stato autorizzato l’arrivo di combustibili o gas.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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