Il Campionato Cadetto è ricominciato con l’anticipo del venerdì sera, il classico turno del sabato e le due partite della domenica e il campo ha dato i primi responsi. La tanto attesa prima giornata, per quello che vale, è terminata e la prima linea di valutazione può essere tirata, consapevoli che siamo troppo lontani dal periodo caldo.

La caratteristica di questa giornata di esordio è stata senza dubbio la grande quantità di pareggi. Tre sole, infatti, le partite finite con un vincitore. Tutte le altre hanno visto pagare il segno X. Tra le vittorie due su tre sono arrivate in trasferta. Altra nota da sottolineare è stata, nonostante le poche reti realizzate, solo 13, grazie, tra l’altro, alla giornata di domenica dove sono arrivate ben 6 marcature in 2 partite, le prodezze dei realizzatori da una parte e dei portieri dall’altra. La palma di gol più bello della giornata se la giocano Menez e La Mantia, mentre Fiorillo del Pescara, Bindi del Pordenone, Gabriel del Lecce, Berisha della Spal e il solito Brignoli, ora in forza all’Empoli, hanno fatto vedere numeri da Massima Serie. È stata anche, infine, la giornata dei legni colpiti che avrebbero potuto disegnare un finale diverso.

Il Lecce ha chiuso sullo zero a zero una partita complessa con un Pordenone ben messo in campo e ordinato. Partita che ha fatto emergere la buona prova in avanti di Listkowski e dietro di Zuta, su tutti. Coda, in attacco, è apparso un po’ spaesato, ma forse deve solo ambientarsi al modulo. Sottotono Mancosu e Meccariello, mentre già in forma Lucioni e Gabriel. Il Pordenone ha dimostrato di avere in Diaw, funambolico attaccante, e Mallamo, centrocampista ordinato e intelligente, due pedine importanti per dire la sua. Inoltre Bindi, portiere in bilico, ha salvato il punteggio in almeno due occasioni, facendo finire in parità anche il match nel match con il portiere brasiliano del Lecce. Una bella partita, dunque, divertente e giocata a buoni ritmi, soprattutto nel primo tempo. Il secondo ci ha ricordato che siamo solo alla prima giornata di campionato, insomma quello che, in tempi in cui non esisteva il covid, avremmo chiamato calcio d’agosto.

Il primo turno vedeva anche la presenza di tre scontri tra squadre che aspirano a guardare tutte le altre dall’alto al basso. Stiamo parlando di Monza-Spal, Frosinone-Empoli e Pescara-Chievo. Ne esce sicuramente rinforzato l’Empoli, capace di vincere a Frosinone, mentre tutte le concorrenti pareggiano. Il match, che ha visto in campo Fiamozzi e La Mantia e in panchina Tabanelli, tra l’1 e il 2 a 0 degli ospiti, ha visto molto più Frosinone che Empoli, salvato dal palo e dal portiere Brignoli. Il gol del 2 a 0 segnato alla La Mantia da La Mantia ha chiuso il match. Un Empoli, dunque, cinico e senza scrupoli che ha colto l’intero bottino col minimo sforzo. Due squadre, comunque, che saranno protagoniste del campionato. Il Monza, partito coi favori del pronostico dopo l’acquisto di Boateng, non è riuscito ad andare oltre lo 0 a 0 con la Spal. Un match, comunque, divertente che ha visto pareggiare il conto dei pali e un Berisha in grande spolvero salvare i suoi all’80’ parando un rigore e all’89’ respingendo un tiro ravvicinato a tu per tu. Infine, anche Pescara e Chievo si dividono i punti in palio, grazie a Fiorillo che con due-tre ha consentito ai suoi di non perdere.

Al di là di queste pretendenti per la vittoria finale, gli occhi degli osservatori leccesi dovevano essere a Brescia per lo scontro tra le prossime due avversarie dei giallorossi. È finito in pareggio 1 a 1 Ascoli-Brescia dove a Cavion ha risposto Donnarumma, già in forma bomber. Brescia che, per oltre mezz’ora, ha dovuto giocare in dieci uomini. Alla luce di quanto visto gli impegni con Ascoli, prima, e Brescia, poi, saranno duri, ma ci consentiranno di tirare una linea e ragionare su quegli che possono essere gli obiettivi del Lecce. Al netto di un mercato, non ancora chiuso, che sicuramente porterà qualche altra pedina alla corte di Corini.

Senza troppi squilli finisce Cosenza vs Virtus Entella (0-0), mentre succede tutto nel finale tra Salernitana e Reggina dove a Menez, autore di un gran gol, risponde Casasola; con Tutino, molto vicino a passare in giallorosso, che, però, al secondo minuto di recupero, sbaglia un gol a porta vuota.

Il Venezia regola il Vicenza per 1 a 0 grazie a un rigore di Aramu e si porta a 3 punti in testa di una classifica provvisoria. Classifica che la vede protagonista insieme al Cittadella (e al citato Empoli) che domenica ha regolato con un gol per tempo la Cremonese e si è candidata ancora una volta ad essere squadra con l’obiettivo play off. La giornata all’insegna dei pareggi è stata chiusa da un 2 a 2 tra Reggiana, tornata in B dopo anni, e Pisa.

 

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".