Sono due i linguaggi, due gli approcci, due i punti di vista che confluiscono, integrandosi e completandosi, nell’unicum di Permutazioni. One after Another, mostra di Luca Macauda e Daniele Bacci allestita presso ARTcore Gallery (visitabile fino alla prima settimana di marzo).
Una doppia personale che si traduce, nelle opere pittoriche esposte nella galleria barese, in una duplice declinazione delle dinamiche che regolano e indirizzano la pittura contemporanea, quella nello specifico di Macauda e Bacci, vincitori della IV edizione del Premio Ora, che si concretizza in un percorso antitetico e, di conseguenza, assolutamente complementare.
All’interno di una generale linea aniconica e analitica, i due artisti sviluppano linguaggi differenti, illustrati con precisione da Alberto Zanchetta – presidente del Premio Ora e curatore – nel testo critico di corredo alla mostra; Macauda realizza, con i suoi pastelli, una pittura gestuale ed evocativa “a maglie fitte” che, con cromatismi mediterranei, si carica di specifiche suggestioni paesaggistiche e storiche (Valle dell’Ànapo). Bacci, invece, in un lavoro di rivisitazione e radicalizzazione del Modern Style, crea dipinti minimalisti, “inespressivi […] perché si ostinano a neutralizzare il soggetto”, seguendo una logica modulare specifica e ricorrendo a una scala di colori industriali che va dall’oro al nero mica.
Questi diversi punti di vista, ricondotti tirando in ballo Bruno Munari alle due grandi tipologie di texture (organica e geometrica), emergono con chiarezza nel percorso espositivo, in un allestimento intelligente che mira far risaltare, per contrasto o assonanza, specificità e parallelismi; da una parte “l’addensamento cromatico-panico” e dall’altra “la rarefazione formale-concettuale” rappresentano, nella loro antitesi, le due facce di una stessa medaglia. È il risultato di un attento studio sul linguaggio, piuttosto che sul significato, della pittura, riportata ora dai due artisti alla sua originale dimensione di tessitura, gestuale o strutturale a seconda dei casi.
[Le immagini della gallery sono state realizzate da Ivan De Santis]











