La prova di maturità di cui si era parlato nei giorni scorsi è andata benone per gli uomini di Liverani che hanno battuto il Carpi e sono tornati dall’Emilia con il secondo posto che ha iniziato a far sognare tutta la tifoseria. Ora è la volta di pensare al Perugia, atteso al via del mare sabato 8 dicembre alle 15. Nonostante fino a qualche giorno fa presidente, mister e ogni singolo tesserato continuassero a ripetere come un mantra che “la salvezza è il primo obiettivo“, Liverani, ai microfoni di RaiSport, si è lasciato andare a un’ “ora sarebbe riduttivo parlare di salvezza” che ha, da una parte, ufficializzato il sogno di tutti i supporter salentini e, dall’altra, consentito all’allenatore di commentare senza freni il buon cammino percorso finora dai giallorossi. A 5 giornate dal giro di boa, il campionato è ormai entrato nel vivo, e al di là degli interventi che puntano a raffreddare gli entusiasmi, la classifica inizia a prendere forma. E’ innegabile che il percorso fatto dal Lecce finora sia di tutto rispetto, così come che la minima distrazione, in un campionato come quello di serie B può essere fatale. E’ altrettanto innegabile che il Perugia rappresenta già il primo ostacolo, serio, ai sogni di gloria giallorossi da quando, domenica sera, si sono insediati nella posizione che consente l’accesso diretto alla serie A, la seconda. Proprio dal Perugia è arrivata una grossa mano. Gli uomini di Alessandro Nesta hanno, infatti, battuto il Pescara e lasciato i salentini in solitaria.

Statistiche

Gli umbri rappresentano una squadra senza mezzi termini: hanno pareggiato solo 2 volte, e poi hanno collezionato 6 vittorie e 5 sconfitte. Con 20 punti ricoprono l’ottava posizione di una classifica, comunque, molto corta. Realizzano e subiscono parecchio. Insomma, tutti gli elementi lasciano immaginare una partita aperta, combattuta e all’attacco da parte di entrambe le squadre. Anche se i tatticismi, dato il periodo, potrebbero prendere il sopravvento. Il Lecce, inoltre, ancora deve riposare, quindi le distanze si assottigliano parecchio. In più, ha un calendario molto delicato e prima che finisca l’anno 2018 deve affrontare ancora Brescia, Spezia e Padova.

Proprio in virtù della programmazione e del calendario, c’è da dire che Liverani ha utilizzato la rosa a disposizione sfruttando i giocatori al meglio. Pochissimi sono rimasti fuori dal terreno di gioco e il turn over ha dato i suoi frutti. Armellino è la dimostrazione che tutti gli uomini stanno lavorando verso l’unico obiettivo.

Conferenza Stampa

Del match col Perugia ha parlato Andrea La Mantia, autore del gol contro il Carpi, che ha definito gli avversari una squadra difficile che arriverà a Lecce per fare punti. Ha sottolineato l’importanza dei tifosi nell’ultima domenica. In effetti i 2000 leccesi in Emilia hanno fatto la differenza e in generale sono stati l’arma in più per gli uomini di Liverani in questa prima fase di campionato.

Sul fronte ospite, invece, è intervenuto il centrocampista biancorosso Raffaele Bianco, usando parole di tutto rispetto per il Lecce, per la sua rosa e per il campionato che sta svolgendo. Si è detto, però, ottimista e ha spronato i suoi a fare risultato positivo e a bloccare la striscia dei giallorossi.

Formazioni

Quanto agli schieramenti in campo, Liverani, che dovrà provare a tenere lontani i pensieri di calcio-mercato, che in queste ore avrebbero riguardato Mancosu, richiesto da più club di Serie A, ha a disposizione, Pettinari a parte, tutti gli uomini della rosa. Al di là di possibili sorprese turn over, il ballottaggio tra Armellino e Tabanelli dovrebbe essere l’unico dubbio per il tecnico romano, anche se Bovo, dal canto suo, potrebbe tornare a scalpitare per un posto, se dovesse sentire di essere pienamente recuperato. Difficile privarsi di Lucioni in difesa dopo le ultime prestazioni, Petriccione a centrocampo e La Mantia in attacco, che sembrano essere i tre uomini più in forma del momento.

Nesta, invece, è alle prese con alcuni affaticamenti muscolari che hanno toccato in settimana a turno Ngawa, El Yamiq, Melchiorri, Cremonesi, Bianco e Felicioli. Qualcosa di certo si saprà qualche ora prima del match, in ogni caso la rosa perugina è abbastanza ricca da non creare scompensi al mister campione del mondo con l’Italia nel 2006. Il tecnico dovrebbe affidarsi ai due uomini d’attacco Verre e Vido, autori entrambi di 5 reti in campionato.

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