È proprio adesso che arriva il ” bello”. Un periodo di luci, magici ricordi, atmosfere natalizie cariche di colori, gioia e amore. C’è chi è già rientrato dal nord e chi sta prenotando l’ultimo volo per tornare a casa ed evitare il famoso “pacco da giù”.
L’Immacolata e i suoi panzerotti sono ormai alle spalle così come la celeberrima cioccolata calda a San Nicola per i Baresi. Ma è solo l’inizio, parte un periodo ricco di feste con colleghi, amici e parenti. Ogni occasione è buona per divertirsi ma anche per fare uno strappo alle regole. Senza contare poi le festività in arrivo, Natale, Capodanno e Epifania. È il periodo dell’anno in cui torniamo tutti bambini, e guardiamo con occhi nuovi e scintillanti il nuovo anno in arrivo pieni di speranze e promesse nuove. Ogni momento sarà buono per riempire le tavole con tante prelibatezze e dimostrare le nostre qualità ai fornelli. Ricette e taccuini da Masterchef sono già pronti allora, ma cosa manca?
Ecco un piccolo vademecum per uscire “indenni” da questo lungo periodo di feste e festeggiamenti. Ne abbiamo parlato a Bari presso il suo studio con il Dottor Andrea Pesce biologo nutrizionista attivo ormai da anni nel settore.

“Diventa importante ricordarsi di alcune semplici regole, regole che ci devono consentire da un lato di godere dei piaceri gastronomici del Natale e dall’altro di non recuperare troppi chili sulla bilancia” ci confida il Dottor Pesce. Ecco allora alcuni consigli che ci consentiranno di vivere delle feste meravigliose senza esagerazioni:
Prima regola: controbilanciare le giornate in cui sono previste le cene aziendali o con amici e parenti pranzando in maniera leggera con un secondo e un contorno abbondante di verdure. Filo d’olio? “A crudo va sempre bene, mentre il sale no. Anzi sempre meglio bere molto per cercare di drenare i liquidi in eccesso accumulati nei giorni delle feste”.
Seconda regola: godersi le nostre abbondanti tavole nelle giornate rosse di calendario ritornando a regime nel periodo che va dal Natale al Capodanno e dal Capodanno all’ Epifania.
Terza regola: cercare di praticare attività fisica. Questa è sicuramente un’altra forma e un altro elemento per compensare gli eccessi dei giorni precedenti (e futuri) quindi approfittare per fare un po’ più di movimento. Senza “strappare” o fare sforzi inutili, possono essere più che sufficienti lunghe passeggiate o qualche camminata per consumare quel qualcosina in più che abbiamo mangiato.
Niente maratone allora, né di cibo né di New York. Il consiglio rimane quello di praticare uno stile di vita sano e bilanciato. Senza scendere nei dettagli su limitazioni e bilanciamenti che sono sicuramente specifici per ogni individuo e per ogni età. Poi, casomai la nonna abbia cucinato quel primo meraviglioso a cui non siete riusciti a dire di no, sapete già a chi potrete rivolgervi!











