Quando è tempo di attivare una connessione a Internet, il dilemma è quasi sempre lo stesso: fibra ottica o ADSL? Entrambe in effetti sono connessioni veloci, che consentono di navigare in modo efficiente da cellulare, tablet e computer.
L’ADSL funziona con il trasporto delle informazioni attraverso cavi telefonici in rame. Per questo motivo è disponibile in moltissime aree, ma può anche essere soggetta a interferenze e, se i cavi iniziano a deteriorarsi o se l’abitazione è distante, rischia di perdere efficacia.
Al contrario la fibra ottica utilizza una nuova tipologia di cavi in vetro o plastica (non telefonici), è protetta per evitare danni e rotture ed è provvista di copertura. Trasmette le informazioni tramite luce e, per questo motivo, è la connessione più veloce in assoluto. Di conseguenza, per chi desidera navigare a tutta velocità, con performance costanti nel tempo e una qualità di livello superiore, la fibra a casa è sicuramente una scelta da prendere in grande considerazione. Per valutare tariffe, costi, copertura e servizi, è possibile confrontare le offerte fibra dei principali provider su ComparaSemplice in modo facile e comodo.
Perché scegliere la rete Internet in fibra a casa
Come anticipato, la fibra ottica è una connessione estremamente veloce per la rete Internet, in quanto i dati vengono trasmessi tramite segnali luminosi che corrono lungo i cavi alla velocità della luce. Inoltre, garantisce anche di usufruire di un enorme volume di dati contemporaneamente grazie alla grande larghezza di banda, senza dispersioni e rallentamenti.
Si tratta di un vantaggio enorme per chi, ad esempio, lavora da casa o ha necessità di collegare alla rete più dispositivi contemporaneamente (Smart Home). In più, la fibra ottica è sicura e richiede una manutenzione quasi nulla: i cavi sono più leggeri, resistenti e facili da installare rispetto a quelli in rame, sono progettati per evitare interferenze (anche con altri cavi elettrici o in rame) e sono difficili da danneggiare e anche da penetrare, per la massima riservatezza delle informazioni trasmesse.
Infine, la rete Internet in fibra assicura anche una trasmissione del segnale a lunghe distanze, senza degradazioni e con velocità di connessione che resta sempre costante.
La strategia italiana per la rete Internet in fibra
Tra gli obiettivi del PNRR (Piano nazionale ripresa resilienza) c’è anche la nuova Strategia Nazionale per la Banda Ultra Larga 2023-2026, che punta a sostenere l’economia nazionale e il sistema delle telecomunicazioni grazie alle tecnologie digitali, con investimenti fino a 2,8 miliardi di euro.
Il progetto prevede, tra le altre cose, il completamento della copertura di rete a Banda Ultra Larga in fibra ottica e FWA (Fixed Wireless Access, la connessione che utilizza le onde radio) in Italia, arrivando al 100% entro il 2026, in modo da avere reti capaci di inviare dati ad altissima velocità per coprire l’85% della popolazione a 100 Mbps (“ultra fast broadband”) e tutti cittadini con connettività di almeno 30 Mbps (“fast broadband”).
Il piano di sviluppo della fibra ottica rientra anche tra gli obiettivi dell’Agenda digitale europea.




















