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Piccoli Comuni, i sindaci riuniti a Cursi ribadiscono il “no” all’obbligo di gestioni associate

Sospensione Definitiva Obbligo Gestione Associata Funzioni; Validità Dei Percorsi Aggregativi Volontari e Incentivati e Ridefinizione Sistema Delle Agevolazioni. Inoltre, Superamento Del Criterio Demografico dei 5000 Abitanti e Introduzione Del Bilancio Sociale Per Valutare Efficacia Ed Efficienza Dell’azione Amministrativa Dei Comuni.

Questi i punti che hanno trovato unanime convergenza di sindaci e amministratori dei piccoli comuni riunitisi a Cursi (Le), nel secondo degli incontri territoriali organizzati da Anci Puglia (il primo si era tenuto a Foggia lo scorso 26 giugno)

Nei due incontri territoriali di Foggia e Cursi, l’Associazione ha convocato gli 85 comuni di minore dimensione demografica della regione, al fine di concordare una posizione condivisa da presentare a Governo nell’Assemblea nazionale dei piccoli comuni che si terrà a Cagliari. Per Anci Puglia, presente il segretario regionale Domenico Sgobba.

Daniele Baroneassessore al Comune di Cursi che ha aperto i lavori in sostituzione del sindaco Antonio Melcore, nel saluto introduttivo ha sottolineato che obbligatorietà della gestione associata, lede il principio di autonomia degli enti locali, snatura e svilisce il ruolo istituzionale degli amministratori eletti nel rapporto con i cittadini.

Il sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, esprimendo piena condivisione con la posizione Anci Puglia in merito alle gestioni associate, ha evidenziato l’esigenza di un peso maggiore dei piccoli comuni in sede di Anci nazionale, per meglio affrontare questioni quali IMU o aree industriali, magari con una presidenza che sia espressione dei 5.600 Inpiccoli comuni italiani.

Il sindaco di Giuggianello, Giuseppe Pesino (rappresentante ANPCI che lo scorso 2 giugno ha organizzato una manifestazione a Lecce), ha ribadito che la volontarietà delle gestioni associate è l’unica strada da seguire. Per il sindaco Pesino, allo stato attuale, la  fusione obbligatoria non comporta nessun vantaggio per i cittadini.

Antonio Chiga, sindaco di Zollino, ha posto l’accento sulla esigenza di una attenta riflessione da fare su carta, sugli organismi sovracomunali a cui aderiscono i comuni (ARO, Piani di Zona). Per il sindaco di Zollino è indispensabile liberare i comuni dai vincoli di bilancio basati su una fantomatica razionalizzazione la spesa, in quanto inadeguati e irrazionali ed hanno solo funzione mediatica. A tal proposito Chiga propone di valutare invece la performance dei comuni dal punto di vista dell’efficienza e dell’efficacia amministrativa, puntando sulla realizzazione del bilancio sociale.

Il segretario regionale Domenico Sgobba, nel suo intervento ha sottolineato che e’ necessario sospendere definitivamente l’obbligo della gestione associata e procedere al riordino della governance locale. Sgobba ritiene che lo slittamento a dicembre 2015 varato dal Milleproroghe non risolve  la questione. Il percorso aggregativo coercitivo non funziona e penalizza gli enti virtuosi, vi sono funzioni che conviene aggregare e altre che non è possibile associare. Va superato il criterio del limite demografico dei piccoli comuni, serve inoltre una ricognizione delle criticità e delle specificità presenti al livello locale, rivedendo il sistema delle agevolazioni, lasciando ai comuni la facoltà di decidere. Quindi, per il segretario Anci Puglia, bisogna incentivare la gestione associata dei servizi e delle funzioni attraverso un percorso graduale, volontario e razionale, basato su autonomia reale, responsabilità e possibilità di autogovernarsi  per i Comuni”.

Il segretario Anci Puglia Domenico Sgobba, ha inoltre comunicato che sta prendendo forza in Anci nazionale, la possibilità di affidare la vicepresidenza vicaria nazionale a un rappresentante dei piccoli Comuni. Anci Puglia porterà all’Assemblea di Cagliari le proposte emerse negli incontri di Foggia e Cursi. Martedì 8 luglio prossimo, presso la prefettura di Foggia si terrà un nuovo incontro sul tema delle gestioni associate. Infine, Sgobba ha annunciato due importanti iniziative Anci Puglia che partiranno a settembre a supporto dei comuni: l’attivazione di un gruppo di esperti per la consulenza in materia di finanza locale e l’attivazione di una task force che fornirà assistenza agli ambiti territoriali sociali.

SITUAZIONE PICCOLI COMUNI E UNIONI ESISTENTI IN PUGLIA E IN ITALIA

In Italia ci sono 5.629 piccoli comuni (popolazione inferiore ai 5000 abitanti). In Puglia sono 85 così suddivisi: 40 provincia di Lecce; 38 Foggia; 2 prov. Bari e 5 prov. Taranto.

Esistono 428 Unioni in Italia.  In Puglia, su 258 comuni, vi sono 24 Unioni di comuni: 1 prov BA; 2 BAT; 1 BR; 1 FG; 16 LE e 3 TA. Raccolgono complessivamente 72 comuni, una popolazione complessiva di 744.852 abitanti e coprono una superficie di 3610,82 Km2

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