Globalmente si rallenta negli Stati Uniti e si cresce, sia pure molto a fatica, nell’area Euro. In un contesto globale l’economia italiana accelera trainata dai consumi e dalla crescita dei settori dei servizi.
Lo rileva l’Istat nella Nota mensile di maggio sull’andamento dell’economia italiana, spiegando che il mercato del lavoro migliora segnando un aumento degli occupati e una significativa diminuzione della disoccupazione. I prezzi risultano in decelerazione e l’indicatore anticipatore mantiene una intonazione positiva.
Per quanto riguarda, pero’, le prospettive di breve termine l’Istat ricorda che a maggio, sia l’indice del clima di fiducia dei consumatori, sia quello delle imprese hanno segnato un peggioramento. Per quanto riguarda i consumatori, tutte le componenti hanno registrato un calo, seppur con intensita’ diverse. Per il secondo mese consecutivo sono aumentate anche le attese di disoccupazione. Il clima di fiducia delle imprese e’ diminuito nella manifattura (con un peggioramento sia dei giudizi sugli ordini sia delle attese sulla produzione) e nei servizi; nelle costruzioni e’ rimasto sostanzialmente stabile e nel commercio al dettaglio ha evidenziato un miglioramento. L’indicatore anticipatore mantiene un’intonazione positiva.











